Slow Food “invade” la Valdinievole per il suo congresso
Montecatini “Capitale” di Slow Food Italia. I lavori del 9° Congresso nazionale dell’associazione della Chiocciola e numerosi eventi
MONTECATINI. Da venerdì 6 luglio al pomeriggio di domenica 8 Montecatini sarà la “Capitale” di Slow Food Italia. I lavori del 9° Congresso nazionale dell’associazione della Chiocciola e numerosi eventi collaterali saranno infatti ospitati dalla città termale. Nel cuore della Valdinievole arriveranno in mille fra delegati, osservatori e ospiti.
Oltre al congresso sono previsti una serie di eventi per tutta la cittadinanza. Venerdì e sabato dalle 8 alle 13 in via Mazzini c’è il Mercato della Terra, una vetrina delle migliori produzioni territoriali con i contadini che animano l’appuntamento ospitato tutte le settimane a Montecatini Terme. A queste proposte si aggiungono i presìdi Slow Food della Toscana.
Sempre venerdì dalle 10 alle 12 nella sala convegni dell’hotel Le Tamerici è in programma il convegno Cibo, salute, ambiente. Modera Patrizia Ucci con interventi di Vittorio Fusari, Luigi Fontana, Mara Ramploud, Michele Sozio, Stefano Parini ed Elena Bressanin.
I lavori del congresso si apriranno domani alle 15 al Teatro Verdi con il saluto del sindaco Giuseppe Bellandi e l’introduzione del presidente nazionale uscente Gaetano Pascale. Concluderà il pomeriggio il discorso del presidente di Slow Food Carlo Petrini. Tra gli interventi previsti quelli di Giovanni Toti e Stefano Bonaccini, presidenti delle Regioni Liguria ed Emilia-Romagna, del direttore generale del ministero del Turismo Francesco Palumbo, dell’economista Stefano Zamagni, della giornalista e scrittrice Luciana Castellina. Dalle 20,30, per i delegati e gli ospiti del congresso Cena sotto le stelle in via Cavallotti con gli alberghi della città.
L’intera giornata di sabato 7 luglio sarà dedicata a lavori di gruppo dei delegati a cui daranno il loro contributo politici, personalità e amici della Chiocciola come i sindacalisti Yvan Sagnet e Aboubakar Soumahoro, Monica Di Sisto di Fairwatch, lo scienziato Salvatore Ceccarelli, Maurizio Pallante del Movimento per la decrescita felice, Gelsomina Vono (M5S), Susanna Cenni (Pd) ed esponenti di Legambiente, Wwf, ActionAid, Cittadinanzattiva, Slow Medicine.
Domenica 8 i lavori conclusivi del congresso con la nomina degli organi dirigenti e di controllo, il cambiamento dello statuto e la relazione finale del nuovo gruppo di persone che saranno chiamate a guidare Slow Food Itala nei prossimi due anni. —
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