Il Tirreno

Montecatini

dalle 18 fino a tarda sera 

No ai femminicidi Oggi a Montecatini la notte è “Rossa”

David Meccoli
No ai femminicidi Oggi a Montecatini la notte è “Rossa”

Non solo shopping nel primo mercoledì delle Sere d’estate Scarpe rosse e poltrone vuote in centro contro la violenza

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Montecatini

Uno “shopping intelligente” per dire basta al femminicidio e alla violenza di genere: è così che è stata definita la prima delle tradizionali Sere d’estate in programma oggi dopo l’apertura straordinaria dei negozi andata in scena venerdì scorso per la festa di compleanno della città. Non sarà una notte bianca, piuttosto “rossa”, come il colore delle scarpette che saranno posizionate davanti a 45 poltrone vuote sistemate in piazza del Popolo (con sopra una rosa rossa, un nome e un cognome e un biglietto con scritto “posto occupato”), tante quante le donne uccise dall’inizio dell’anno.

«Un segnale importante – dice Paolo Biagini, uno degli organizzatori – per una città spesso accusata di essere un po’ frivola: una manifestazione che pensiamo di ripetere ogni anno. Almeno fin quando non termineranno i femminicidi».

Il femminicidio, e più in generale qualsiasi forma di violenza sulle donne, è infatti il tema della serata. Un argomento di attualità che viene affrontato con una serie di iniziative realizzate con la collaborazione di amministrazione comunale, Fidapa, “365 giornialfemminile” e con il patrocinio della commissione pari opportunità della Toscana.

Il centro della città diventerà luogo di denuncia, protesta e riflessione. Si comincia alle 18 con uno studio mobile di Radio Star e un incontro aperto al quale partecipano Rosanna Pugnalini, Iolanda Cosentino, Helga Bracali, Giovanna Sottosanti, Annamaria Celesti e Siliana Biagini. A tutte le persone che entreranno in piazza verrà chiesto di farsi un fregio rosso in faccia in segno di solidarietà verso le donne.

«Le Sere d’estate – dice Siliana Biagini, presidente commissione pari opportunità – partono con una iniziativa forte, fuori dagli schemi, ma in continuità con il percorso di sensibilizzazione fatto finora dall’organismo che presiedo, laddove fino a qualche anno fa queste tematiche non erano all’ordine del giorno a Montecatini. Quindi shopping e riflessione: una scelta forse controcorrente, ma significativa. E anche la carta dei diritti della bambina che stiamo predisponendo si inserisce in questo contesto».

Ogni mercoledì sera le saracinesche dei negozi torneranno ad aprirsi e sarà così fino a Ferragosto (anche se il Ccn attende ancora un via libera “formale” dall’amministrazione comunale). –



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