Gioco
Casina-Rossa vince il palio del grande cuore bagnaiolo
Un gol di Bonciolini regala ai suoi contradaioli la prima sfida calcistica a 7 tra i rioni Ma il premio più bello sono le offerte consegnate alle suore di San Francesco
Montecatini
Per iniziare il racconto della notte magica del Playground, con oltre trecento persone assiepate nell’impianto di via Leonardo da Vinci, conviene partire da colui che ha scritto il capitolo più importante della neonata competizione.
Stiamo parlando di Massimiliano “Prince” Bonciolini, capitano e leader del rione Casina Rossa (Montecatini Alto- Nievole, 35 primavere alle spalle, una buona carriera di calciatore e tanta classe). È sua la rasoiata che a pochi minuti dalla fine della finalissima ha steso il rione Centro (1-0) facendo prendere la strada della collina al primo palio calcistico a sette di Montecatini Terme, felicemente abbinato al 16° Memorial Ugo Niccolai.
L’ultimo atto del torneo per la supremazia cittadina è iniziato con la sfilata del corteo storico della Casina Rossa, che ha aperto le danze al rullo dei tamburi, e quindi ha accolto i “calcianti” che, chiamati uno alla volta, dal frizzante spaeker Marco Gandolfi hanno fatto il loro ingresso in campo tra gli applausi.
Di fronte Il Rione Centro, cresciuto col passare delle giornate e guidato in panchina da Luca Baroncini (giudicato miglior trainer della manifestazione) opposto al Rione Casina Rossa-Nievole-Montecatini Alto, assoluta rivelazione del torneo.
Mister Gualtiero Bracali, è stato bravo a realizzare un perfetto mix fra i tanti giovani come Borri (premiato quale miglior talento) ed i veterani. La partita l’ha sempre avuto in mano la squadra della collina, ma il Centro si è difeso con ordine. Nella ripresa il ritmo dei blues è aumentato come le occasioni da rete fino alla zampata vincente di Bonciolini.
A fare da spettatori giocatori e dirigenti degli altri tre rioni, Salsero-Mezzomiglio-Gallo, Marruota Biscolla e Sant’Antonio Musicisti che si sono adoperati affinché la serata andasse per il verso giusto.
D’altronde lo spirito di collaborazione è risultato essere il filo indissolubile che ha legato l’intera comunità termale, nonostante l’evento sia alla sua prima edizione. In poco tempo la macchina organizzativa, sotto la regia di Maurizio Niccolai ha creato dal nulla l’affascinante competizione con la speranza che diventi una bella tradizione.
Oltre a quelli già citati, tanti i premi a cominciare dalla targa al giocatore più leale, andata a Roberto Scaffai, capitano del rione Marruota Biscolla e intitolata al collega de “La Nazione” David Ignudi, recentemente scomparso e ricordato da un commosso applauso. La targa è stato consegnato a Scaffai da Gabriele Galligani, grande amico di Ignudi. Alessandro Musella del rione Centro, uno dei promotori della kermesse, ha preso il premio per il giocatore più elegante, mentre l’intramontabile Maurizio Burgan del Marruota Biscolla è stato il miglior portiere. Due i capocannonieri: Matteo Dolfi (Marruota Biscolla) e Andrea Bonacchi (Sant’ Antonio Musicisti) A Francesco Mariani nipote dell’indimenticato Amos, gloria cittadina il trofeo quale miglior giocatore.
Ma il premio più bello è arrivato quando le suore della casa di riposo di San Francesco hanno ricevuto la busta con le offerte del pubblico e delle squadre, a degna chiusura di un evento già entrato nel cuore dei montecatinesi. —
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