Il Tirreno

Montecatini

tragedia nei campi 

Schiacciato dal trattore mentre lavora nel podere

Martina Trivigno
Schiacciato dal trattore mentre lavora nel podere

Daniele Bartolini, di Serravalle, aveva agganciato a una fune un altro mezzo che si era incastrato nell’oliveto di Cecina di Larciano di proprietà di un amico

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LARCIANO

Il proprietario del podere ha urlato con quanto fiato aveva in gola. Gli ha gridato di buttarsi giù dal trattore, prima che fosse troppo tardi. Ma Daniele Bartolini, 52 anni, residente a Serravalle Pistoiese, non ha fatto in tempo ed è stato travolto e schiacciato dal mezzo, morendo sul colpo. Un incidente sul lavoro e una tragedia come, purtroppo, accadono spesso in campagna. Troppo.

Bartolini, esperto agricoltore e titolare di una ditta individuale, era in quel podere di via Case di Monte, a Cecina di Larciano, dalle 8 di ieri, impegnato a tagliare l’erba. Stava ripetendo manovre fatte, ormai, centinaia di volte. Ma, secondo le prime ricostruzioni eseguite dei carabinieri della locale Stazione, forse per via del terreno molto scosceso, il suo trattore si è incagliato in una oliveta. L’uomo ha provato, come ha potuto, a liberare il mezzo ma ben presto si è reso conto di non farcela. Ed è stato allora che ha avuto la pensata che gli si rivelerà fatale: legare con delle funi il suo trattore a un altro e tirare fino a rimetterlo in piedi.

Nel frattempo Bartolini aveva anche avvertito il proprietario del terreno agricolo che era sopraggiunto sul posto. Ma, a un tratto, è successo l’irreparabile: il trattore si è ribaltato e l’agricoltore è stato scaraventato giù, seguito dal mezzo che lo ha schiacciato, non lasciandogli alcuna possibilità di salvezza.

Sul luogo dell’incidente, oltre ai militari dell’Arma e agli ispettori di medicina del lavoro, sono intervenute, intorno alle 11, un’ambulanza della Misericordia di Casalguidi e l’automedica del 118 di Lamporecchio. Ma quando i sanitari si sono avvicinati a Bartolini, il suo cuore aveva già smesso di battere e non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, mentre il proprietario del podere era sotto shock.

«È una tragedia – dice, con le lacrime agli occhi, il fratello del proprietario del terreno – lo chiamavamo spesso, per svolgere interventi che richiedessero l’uso del trattore. Una persona prudente e gentile, Daniele, sempre scrupoloso sul lavoro. Un uomo dotato di grande zelo, dote rara, soprattutto di questi tempi. Mio fratello non riesce nemmeno a parlare. Ha assistito alla scena, gli ha urlato di buttarsi giù dal mezzo. Ma non ce l’ha fatta». Daniele Bartolini lascia la moglie e due figli. «Proprio stamani – conclude il fratello del testimone, con la voce rotta dal pianto – li aveva salutati prima che andassero al mare. E ora non lo rivedranno più» .

Una tragedia non nuova, purtroppo, nelle campagne del Montalbano e, più in generale, della Valdinievole. Dove, negli ultimi anni, diversi agricoltori hanno perso la vita mentre stavano lavorando a una delle loro passioni: la campagna. Ed è quello che è accaduto, ieri, a Daniele Bartolini, tradito dal suo lavoro a cui si dedicava anima e corpo.

La salma, una volta terminati i rilievi dei carabinieri, è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, per gli esami che saranno disposti dall’autorità giudiziaria. Successivamente sarà restituita alla famiglia. entre alle due comunità di Larciano e Serravalle, ora in lutto, non resta che il ricordo di un grande lavoratore, da sempre amante della terra. –



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