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Picchia e perseguita l’ex fidanzata: arrestato

Giuseppe Boi

Ai domiciliari un pesciatino di 49anni: già ad aprile gli era stato imposto il divieto di avvicinarsi alla coetanea di Montecatini

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BUGGIANO

Lei lo ha lasciato nel luglio del 2017, ma lui non ha mai smesso di “corteggiarla”. Le virgolette sono d’obbligo perché quelle attenzioni morbose sono diventate prima minacce e ingiurie, poi vere e proprie aggressioni fisiche. Ad aprile la donna, una 49enne di Montecatini, è finita in ospedale a Pescia dopo essere stata picchiata. All’uomo, un coetaneo di Pescia, è stato imposto l’obbligo di non avvicinarsi. Ma non lo ha rispettato e così martedì pomeriggio è finito agli arresti domiciliari.

Ad eseguire la misura cautelare sono stati i carabinieri della stazione di Montecatini, che hanno condotto le indagini insieme a quelli di Buggiano. La vicenda parte appunto da quest’ultimo paese dove la donna perseguitata ha presentato una denuncia per atti persecutorie e lesioni personali.

Lo ha fatto, come già scritto, lo scorso mese di aprile dopo essere finita al pronto soccorso del Santi Cosma e Damiano. Ma il dramma vissuto dalla montecatinese era cominciato ben prima. L’uomo non aveva accettato la conclusione della loro relazione avvenuta nel luglio del 2017. Da allora il 49enne si sarebbe reso responsabile di una serie di atti persecutori. Minacce continue, ingiurie e anche aggressioni fisiche come quella dello scorso mese di aprile.

I medici dell’ospedale pesciatino le hanno diagnosticato una serie di contusioni e da quell’episodio è partita la denuncia e la contestuale attivazione degli strumenti di protezione previsti dal protocollo rosa mentre a giugno è stato preso il primo provvedimento da parte de giudice di Pistoia che ha imposto al 49enne la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex fidanzata.

La misura però è stata subito disattesa dal molestatore. L’uomo si è avvicinato più volte alla sua ex, di fatto perpetrando le persecuzioni nei suoi confronti. Da qui l’aggravamento della misura ritenuta dal gip non solo necessaria ma urgente a tutela dell’incolumità della montecatinese.

I carabinieri hanno notificato gli arresti domiciliari al pesciatino nella giornata di martedì pomeriggio subito dopo la decisione del giudice per l’inchiesta preliminare. Il tutto con la speranza che l’intervento di forze dell’ordine e magistratura fermino gli atteggiamenti persecutori del 49enne. Una cosa che, purtroppo, non sempre avviene. –





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