La manifestazione
Cmsa, produzione da 95 milioni
Approvato dall’assemblea il bilancio 2017. Orsi: «Obiettivi raggiunti ma la crisi del settore non è finita»
MONTECATINI. Circa 95 milioni di euro di valore della produzione, sostanzialmente stabile rispetto al 2016; un margine operativo lordo (Ebitda) di circa 4,5 milioni di euro, in aumento del 16% rispetto al 2016 e pari al 4,73% della produzione; un patrimonio netto, indicatore di solidità patrimoniale, stabile a circa 50 milioni di euro. I dati emergono dal bilancio 2017 relativo al 73° esercizio della cooperativa Cmsa, la Cooperativa Muratori Sterratori e Affini, approvato dall’assemblea dei soci. Numeri che collocano Cmsa tra le prime trenta imprese di costruzioni italiane e tra le prime tre cooperative di produzione e lavoro.
Un anno positivo. «Il bilancio dell’anno 2017 si è chiuso positivamente – afferma il presidente di Cmsa Sirio Orsi –. Abbiamo conseguito risultati di tutto rispetto in una situazione generale del settore delle costruzioni che, pur dando segnali di ripartenza, non si può certo dire abbia superato la crisi. In questo scenario la nostra cooperativa, grazie alle capacità distintive di attaccamento, dedizione, competenza e passione al lavoro dei soci e dei dipendenti, ha continuato ostinatamente a resistere ed anche per l’anno trascorso è riuscita sostanzialmente a raggiungere gli obiettivi di budget che l’assemblea aveva approvato. Un’attenta gestione ha consentito di proseguire nel contenimento dei costi di struttura e di ridurre significativamente i livelli di indebitamento, anche mediante processi di valorizzazione del patrimonio e cessione di asset non strategici».
«Ad oggi – prosegue il presidente di Cmsa – abbiamo consolidato un importante valore del portafoglio ordini con una consistenza ad aprile 2018 di 426 milioni di euro, generato con circa 127 milioni di acquisizioni effettuate nel 2017; abbiamo acquisito vari lavori che, al netto dei sempre più complessi ostacoli burocratici e dei contenziosi amministrativi sulle procedure di gara, dovrebbero diventare cantieri anche in tempi brevi».
Opere terminate. Tra i principali lavori ultimati nel 2017 ci sono l’ampliamento del terminal passeggeri dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia, il parcheggio in Via Ferraris a Torino, la riqualificazione di un complesso immobiliare per UnipolSai nel centro di Milano; in Toscana sono stati ultimati i lavori per la ristrutturazione della Camera di Commercio di Firenze, la riqualificazione del centro commerciale Unicoop di Via Amendola ad Arezzo, la demolizione e ricostruzione dell’edificio A dell’istituto alberghiero ISI di Barga, la ristrutturazione della Casa di cura Villa Donatello a Firenze.
Opere in costruzione. Sono stati attivati o proseguono altri cantieri di prestigio tra cui: il restauro del Palazzo Reale di Napoli, il recupero del Palazzo del Podestà di Mantova, il collegamento rapido “People Mover” tra l’Aeroporto Marconi e la stazione di Bologna, i nuovi insediamenti universitari nell’area ex-Cirio di Napoli. In Toscana proseguono i lavori dei nuovi lotti per il restauro del complesso degli Uffizi a Firenze, la ristrutturazione di Villa Margherita per nuova sede ambulatoriale a Firenze, la costruzione della nuova Chiesa a Cintolese, la ristrutturazione dell’Hotel Universo di Lucca, l’ampliamente della sede della banca Bcc di Vignole, la riqualificazione del punto vendita Coop di Viale Adua a Pistoia.
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