La manifestazione
«Nessun rinforzo a Pistoia»
Il piano non prevede uomini in più neanche a Montecatini e Pescia
PISTOIA. «Anche quest’anno, tra le Questure interessate dal piano dei rinforzi estivi di personale, manca quella di Pistoia, compresi i commissariati distaccati di Montecatini Terme e di Pescia». È questa l’accusa lanciata dal Coisp, il sindacato di polizia.
«Oramai non fa più notizia il disinteresse mostrato dal dipartimento della Pubblica Sicurezza quando si tratta di mandare personale nella Provincia di Pistoia - scrivono in una note - nonostante siano state numerose le occasioni in cui è stata palesata l’esigenza di un rinforzo sostanzioso di personale operativo in tutti gli uffici di Polizia che la interessano.Lo stesso Sindaco di Montecatini Terme, Giuseppe Bellandi, poco tempo fa si è recato personalmente al dipartimento di Pubblica Sicurezza per affrontare il problema».
Ma gli avvertimenti sembrano cadere nel vuoto.
«Fino a qualche anno fa - continuano i sindacalisti - Montecatini Terme veniva considerata località degna di potenziamento nei servizi di vigilanza e di controllo del territorio. Nei mesi di agosto e settembre venivano aggregati anche dieci operatori di polizia, che di fatto davano una boccata d’ossigeno ai poliziotti».
Tuttaviail dipartimento ha disposto venerdì il potenziamento provvisorio di altre località turistiche con l’aggregazione di ben 236 poliziotti, escludendo la nostra zona sebbene sia una meta turistica.
«Cos’altro dobbiamo fare per richiedere una più attenta valutazione di queste difficoltà che stiamo attraversando nell’intera provincia?», chiedono dalla Coisp.
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