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Il Biondi riapre: siglato il contratto per sei anni più sei

di Luca Signorini
Il Biondi riapre: siglato il contratto per sei anni più sei

I lavori di ristrutturazione all’interno sono in corso. La società punta a iniziare l’attività nei primi giorni di luglio

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MONTECATINI . Il bar Biondi riapre. E l’evento è imminente: i primi giorni di luglio (doveva essere per il compleanno di Montecatini, venerdì 29 giugno, ma i tempi sono troppo stretti). Chi tenta l’avventura è una società cittadina che ha avuto e ha tuttora dei locali in gestione (fin dal 2010), dunque non parte per niente da zero nel settore. Neppure svela la data precisa del taglio del nastro, per solleticare l’attesa.

Un gruppo di imprenditori locali che sul Biondi ha investito diversi denari e che ha in serbo altri progetti ed eventi sul territorio, da concretizzare nel prossimo autunno.

Lo storico bar affacciato su piazza del Popolo ha ancora le vetrate oscurate e il portone sigillato. È sul retro, in via della Torretta, che c’è del movimento: sono diversi gli operai affaccendati che, a precisa domanda, annuiscono col capo. Il Biondi riapre dopo sei anni tribolatissimi, iniziati quando la più longeva gestione del locale decise di farsi da parte. Ha sbattuto la testa su questa vetrina d’eccellenza la società Cappellaio Matto Srl, che prese in gestione gli spazi dal dicembre 2014 per lasciarli nel novembre del 2016. Nel restante periodo solo aperture temporanee con la regia della proprietà (la famiglia Biondi) per non perdere la licenza di somministrazione di alimenti e bevande: luci accese in sostanza durante le festività natalizie, con nuova chiusura intorno all’Epifania.

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Al Tirreno, tra l’altro, chi possiede le mura a inizio anno aveva annunciato un impegno in prima persona nella gestione diretta dell’attività, con partenza nella primavera appena conclusa. Qualcosa nel frattempo deve essere cambiato. Ci sono volute un paio di settimane di trattative con gli aspiranti gestori (che si erano fatti avanti anche qualche anno fa, ma senza successo), poi è arrivata la firma su un contratto commerciale lungo sei anni più sei. Non si conoscono le cifre dell’accordo, ma s’intende che il canone mensile sia stato sensibilmente ridotto rispetto alle pretese del passato: gli 8. 000 euro richiesti inizialmente erano troppi anche per un magnate.

L’inaugurazione è vicinissima: ci vorrà comunque un po’ di tempo per perfezionare un servizio al pubblico che ha fatto la storia di Montecatini e che torna sulle scene dopo parecchio tempo.

Il nuovo Biondi aprirà la mattina presto e chiuderà alle una di notte, senza giorno di riposo settimanale, con 15 persone a lavoro su turni, che diventeranno una ventina a pieno regime. Servirà le colazioni con un curato banco di pasticceria, il pranzo light (sandwich, crostoni e insalate), l’aperitivo e il dopo cena con numerose varianti di cocktail, quindi le coppe gelato al tavolo condite da momenti di musica live. Spazio anche per un piccolo shop di panetteria, enoteca e prodotti alimentari di nicchia. Restyling completo all’interno (soprattutto nella parte a veranda, dove ci sono una trentina di coperti) e all’esterno, con un dehor da 100 posti a sedere, una sorta di terrazza estiva nel cuore di Montecatini. Il Biondi riapre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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