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Galligani lascia la Sds Valdinievole

Galligani lascia la Sds Valdinievole

I successi: Case della salute, assistenza infermieristica e per disabili 

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PESCIA. «Tre anni di progetti, condivisione di obiettivi e importanti risultati». Pier Luigi Galligani lascia la presidenza della Società della Salute della Valdinievole. Dopo 3 anni alla guida del consorzio pubblico che in Valdinievole gestisce i servizi socio sanitari lascia il posto di presidente e fa un bilancio dei risultati raggiunti.

«Il nostro – spiega Galligani – è un consorzio pubblico composto dall’azienda sanitaria e dai Comuni della Valdinievole e lo statuto prevede che a ricoprire la carica di presidente sia un sindaco. Essendo da poco scaduto il mio mandato a Ponte Buggianese, è di conseguenza decaduta anche la mia carica nella Sds. A breve verrà eletto un nuovo presidente. La mia elezione, nel 2015, venne dopo una breve gestione del vicepresidente Marco Borgioli che aveva preso il posto di Antonio Pappalardo alla morte di quest’ultimo. Il mio mandato è stato all’insegna della continuità con i precedenti, di Daniele Bettarini e di Antonio Pappalardo, e frutto di una profonda condivisione con i sindaci».

Dei tre anni alla Sds Galligani fa un bilancio positivo. «È stata un’esperienza importante fatta di scambio istituzionale. La Sds rappresenta un luogo in cui si annullano le divergenze politiche a favore di obiettivi più alti. I sindaci e gli amministratori hanno stretto un patto per sviluppare in forma solidale servizi di competenza comunale. L’idea che sta alla base è quella di garantire la stessa qualità del servizio a tutti i cittadini della Valdinievole a prescindere dal Comune di appartenenza e dalla quota che l’ente pubblico versa».

Dei progetti portati avanti ne ricorda alcuni in particolare: «In questi anni abbiamo rafforzato i servizi e intensificato la collaborazione con l’azienda sanitaria, soprattutto dopo il passaggio all’Asl Toscana Centro. Perché questo, a dispetto dei timori di molti, ha portato a una maggior valorizzazione territoriale».

Fra le realizzazioni ci sono le Case della Salute: «La loro nascita, diffusione e implementazione rappresentano un’attuazione di quella sanità territoriale previsa dalla legislazione regionale e oggi questi presidi sono punti di riferimento per la cittadinanza». Poi il Progetto Mosald, realizzato grazie alla capacità della Sds di reperire fondi europei e finalizzato alla realizzazione di percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro di persone disabili. Altro importante progetto è Acropoli V, nato con lo scopo di individuare quelle persone che, affette da patologie croniche, necessitano di percorsi di cura personalizzati che impediscano alle malattie di riacutizzarsi e di aggravarsi, costringendo la persona a recarsi al Pronto Soccorso.

«Oltre a questo – afferma ancora Galligani – abbiamo potenziato molti servizi. Siamo stati i primi ad offrire assistenza infermieristica per 24 ore, abbiamo recentemente abbattuto le liste di attesa nelle Rsa, siamo stati i primi a prendere in carico il Servizio di salute mentale. Insomma,abbiamo fatto tanto e a dirlo non sono io ma le valutazioni di enti indipendenti. Mi auguro che si prosegua su questa linea e spero presto di veder inaugurate anche le Case della Salute di Buggiano e di Ponte Buggianese».



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