Attenzione
Cittadini alla riscossa da Facebook alle strade del paese
CHIESINA UZZANESE. Restituire la politica nelle mani dei cittadini. Velletario? Anacronistico? No, possibile. Quelli di “Chiesina c’è” lo hanno fatto. Nato spontaneamente su facebook per affrontare...
CHIESINA UZZANESE. Restituire la politica nelle mani dei cittadini. Velletario? Anacronistico? No, possibile. Quelli di “Chiesina c’è” lo hanno fatto. Nato spontaneamente su facebook per affrontare il tema della sicurezza cittadina, alla fine del 2016, dopo un brutto fatto di cronaca che ha colpito la loro comunità, il gruppo è poi divenuto «comitato per sensibilizzare e dialogare con le istituzioni».
Inizialmente sul tema della sicurezza, e poi su altre questioni, vedi l’annoso problema dei rifiuti. Oggi, il comitato esce rinnovato nell’organico, ma non negli obiettivi. Dopo le elezioni del 18 giugno, la presidenza è passata a Massimo Magrini, il vicepresidente è Massimo Di Stefano, il segretario Katusha Lari, il tesoriere Bruno Magrini e, infine, Antonella Sarno nel ruolo di consigliera.
«Vogliamo essere il baluardo della legalità, ma lontani da etichette e sezioni di partito – hanno sottolineato – il nostro compito vuole essere quello di portare a galla i problemi di Chiesina Uzzanese, ma non intendiamo farlo soli, ma coinvolgendo l’intera cittadinanza, convinti che con l’aiuto di tutti si possa far molto, prova ne sono le battaglie finora condotte, vedi quella dei rifiuti».
È stato proprio il comitato Chiesina c’è, a denunciare per mesi il grave stato di incuria in cui versava il paese con le aree vicino ai cassonetti per il conferimento dei rifiuti trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto. Con l’avvento, non lontano, del porta a porta il fenomeno della discariche incontrollate dovrebbe risolversi: «Siamo favorevoli all’avvio del nuovo sistema – fanno sapere dal comitato – ma abbiamo avuto una parte importante nel sollevare il problema». I
famosi 13 punti da realizzare per il miglioramento della vivibilità proposti dal comitato sono diventati obiettivi o dell’amministrazione comunale o di altre associazioni: «Per noi va bene – evidenziano dal comitato – siamo stati e siamo disponibili a dialogare con tutti, purché si portino avanti gli obiettivi».
Il nuovo direttivo, infine, rivolge un ringraziamento a Cristina Pagni, ex presidente, che per impegni incompatibili con la carica ha dovuto lasciare il suo ruolo all’interno del comitato.
(m.s.)
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