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Mefit festeggia i suoi 90 anni e apre ai visitatori

di Samuele Bartolini
Mefit festeggia i suoi 90 anni e apre ai visitatori

Appuntamento sabato nella struttura di Pescia dopo la chiusura  del mercato all’ingrosso. Esposizioni di fiori, mostra e talk show

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PESCIA. Novant’anni e non sentirli. Anzi. La parola d’ordine è: rilancio 4.0. Sabato prossimo il Mercato dei Fiori della Toscana di Pescia festeggia i 90 anni dalla sua istituzione. Ma l’effetto nostalgia non sta proprio nelle corde del presidente del Mefit Antonio Grassotti e del direttore Fabrizio Salvadorini. Loro vogliono lasciarsi alle spalle 30 anni di declino della struttura e strizzano l’occhio al futuro.

Come superare la crisi. «Prima di tutto va ricostruito il rapporto con i produttori della zona. La crisi ha messo in difficoltà tutto il comparto. Ma ha prevalso troppo l’egoismo negli ultimi anni. Se i produttori di fiori tornano a collaborare con il Mefit, allora possiamo fare da volano all’economia del territorio tutti insieme», dice Salvadorini.

E i fiori da rilanciare sul mercato sono quelli tipici della Toscana: la calla, il limonium, il ruscus. Ma anche i produttori di fiori devono svecchiare le loro serre. «Oggi il costo dell’energia per scaldare o raffreddare una serra è troppo alto. Va presa la direzione delle serre tecnologicamente avanzate e a impatto energetico zero», aggiunge Grassotti.

E la Regione Toscana è pronta a dare una mano. «Con l’assessore all’agricoltura Remaschi stiamo studiando un modo per trovare i soldi dal Piano di sviluppo rurale e aiutare i produttori a fare questo tipo di investimenti», annuncia l’assessora all’ambiente della Regione Federica Fratoni. Certo, non è semplice scrollarsi di dosso il tonfo degli ultimi 30 anni. Non si recupera mica con uno schiocco di dita il 70 per cento in meno nelle vendite. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

Intanto, grazie a Grassotti e Salvadorini, il Mefit ha risanato i bilanci e da un paio d’anni è tornato in attivo: +86mila euro nel 2017. Fanno piacere pure i riconoscimenti ricevuti all’ultima edizione di Euroflora a Genova. La festa per i 90 anni del Mercato dei Fiori di sabato potrebbe essere l’occasione buona per il rilancio.

Il programma della festa. Dopo la chiusura del mercato all’ingrosso del sabato mattina, il Mefit sarà aperto dalle 8 per la vendita al pubblico di fiori e piante a cura degli operatori locali. È la prima volta che apre al consumatore finale.

Tra gli spazi espostivi: quello della Scuola Agraria di Pescia, il Centro Ricerca Crea-of, la Fondazione Collodi e altri soggetti collegati alla floricoltura locale e regionale come Flora Toscana, Santoni, Associazione Vivaisti Pesciatini. Una mostra fotografica con 18 pannelli ripercorre le tappe salienti della nascita e dello sviluppo dell’Ente.

Nel pomeriggio il maestro fiorista Chicco Pastorino racconta per flash i 90 anni di storia che hanno accompagnato la vita del mercato a Pescia. Dalle 15 si tiene un talk show, condotto dal giornalista tv Fabrizio Diolaiuti, con ospiti Galileo Magnani ed Ezio Godoli. Sarà ricordata la figura del direttore storico del Mercato dei Fiori, Antonio Natali, con l’annuncio della istituzione di un premio alla memoria da 1.500 euro per uno studente meritevole finanziato dalla Banca di Pescia e Cascina e organizzato dal Mercato dei Fiori di Pescia. Inoltre, il figlio, David, oggi professore al Sant’Anna di Pisa, ricorderà la figura del padre fuori dal ruolo di direttore.

Chiusura alle 18,30 con apericena per tutti.

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