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Montecatini

Il Parco di via Cividale affidato alle associazioni

David Meccoli
La festa per il nuovo parco di via Cividale nel giorno della sua inaugurazione a settembre (Foto Nucci)
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La festa per il nuovo parco di via Cividale nel giorno della sua inaugurazione a settembre (Foto Nucci)

Bando del Comune per l’organizzazione di giochi ed eventi nello spazio verde recentemente ristrutturato

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MONTECATINI. Eventi, inclusione, giochi, sport e sicurezza. Sono le linee guida scelte da tempo dall’amministrazione comunale per rilanciare una delle aree più “difficili” della città, il parco di via Cividale. Che ora sarà assegnato in gestione esterna a un soggetto privato che possa contribuire nel quotidiano a implementare queste finalità sociali. In un bando appena pubblicato dall’amministrazione comunale, infatti, si chiede la presentazione di un progetto sperimentale di gestione del parco per sei mesi (e con un budget di 5mila euro).

Nel documento sono esplicitamente elencati gli obiettivi di questo procedimento: “Il Comune intende esercitare funzioni di tutela e salvaguardia della salute e del benessere dei cittadini e dei turisti tramite la valorizzazione e la riqualificazione di spazi urbani in un’ottica di vivibilità, sicurezza e sostenibilità. Da questo punto di vista la zona del parco di via Cividale rappresenta da tempo uno dei luoghi più critici del territorio cittadino: per essa l’amministrazione comunale si è, anche recentemente, adoperata attraverso interventi di miglioramento e manutenzione mirati alla salvaguardia e al ripristino di condizioni di decoro e vivibilità dell’ambiente urbano che ne contrastino il degrado sociale e ambientale. È intenzione del Comune accompagnare a tale opera di valorizzazione e riqualificazione strutturale dello spazio lo sviluppo di progettualità specifiche che abbiano come finalità la creazione di un vero e proprio presidio territoriale e che consentano di declinare il parco in un centro di incontro sociale dove poter sviluppare attività motorio-sportiva, giochi per i bambini, percorsi inclusivi diretti a persone con disabilità, attività di animazione”.

Il bando è aperto, fino al 10 luglio, alle associazioni del terzo settore e alle società sportive, alle quali si chiede di “provvedere al presidio e vigilanza del parco nonché alla sua pulizia, al mantenimento del decoro effettuando lavori di piccola manutenzione al fine di salvaguardarne e garantirne la più completa fruibilità alla cittadinanza e ai turisti; la realizzazione di eventi, iniziative e attività di carattere ricreativo, ludico e motorio; la fornitura di ulteriore dotazione di attrezzature ad hoc (utilizzabili e accessibili anche da persone disabili a scopo ludico–sportivo) che vadano ad ampliare l’offerta ricreativa già presente nel parco”.

«Ci aspettiamo – spiega Alessandra De Paola, assessore al turismo – proposte volte a migliorare la fruibilità del parco, con progetti innovativi e un programma di animazione. Tra sei mesi faremo le opportune valutazioni per capire se la strada intrapresa, che comprende anche i giochi recentemente installati e l’apertura di nuove attività grazie al progetto Pop-up lab, è quella giusta».

Intanto nel parco sono arrivate nuove installazioni artistiche di strada (seguite dall’assessore alla cultura Bruno Ialuna) e venerdì è in programma l’ormai tradizionale festa delle associazioni.
 

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