Attenzione
Scuola Ferdinando Martini lavori al via da settembre
L’edificio, chiuso da quasi un anno, ha la necessità di opere di miglioramento statico e sismico. Decisivo il contributo di 400.000 euro della Regione
MONSUMMANO. C'è voluto un annetto di tempo per valutare il da farsi, ottenere diversi pareri vincolanti (tra gli altri Asl, vigili del fuoco e Soprintendenza), approvare il progetto esecutivo e, va detto, ricevere anche un inatteso bonifico dalla Regione Toscana che copre per metà i costi. A procedura conclusa, adesso il Comune pubblica l'indagine di mercato per l'affidamento dei lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico “a ridotto impatto ambientale” della scuola elementare “Ferdinando Martini”, chiusa dall'estate 2017 per motivi di sicurezza, con i suoi circa 200 studenti che hanno fatto fagotto verso le ex “Arinci” di via Diolaiuti, a loro volta trasferite nello stabile dell'ex tribunale di via Cavour.
Gli alunni rimarranno alle “Arinci” anche durante il prossimo anno scolastico, questo è sicuro. L'intervento allo storico edificio di viale Martini (è stato costruito a fine '800) ha un importo di poco superiore ai 700.000 euro per il “restauro e manutenzione di un bene immobile sottoposto a tutela” (verrà installato anche un ascensore e abbattute le barriere architettoniche ancora presenti all'interno), soldi pagati come detto per una buona metà da Firenze (400.000 euro) e per il resto dall'amministrazione di Monsummano con un mutuo acceso l'anno scorso alla Cassa depositi e prestiti. A questo importo vanno poi aggiunti i quasi 25.000 euro già spesi dal municipio nei mesi scorsi per ulteriori verifiche affidate a professionisti esterni e soprattutto per il trasloco di arredi dalle “Martini” all'edificio di via Diolaiuti, oltre all'acquisto di una decina di lavagne interattive multimediali e la predisposizione delle postazioni di informatica e dell'area giochi esterna per i bambini.
La manifestazione d'interesse appena pubblica ha la scadenza fissata per mezzogiorno di mercoledì 27 giugno: gli operatori economici che invieranno entro questa data tutta la documentazione richiesta, verranno poi invitati alla normale procedura di gara che sarà emessa dagli uffici nelle successive settimane. I lavori veri e propri alla scuola dovrebbero dunque iniziare probabilmente passato il periodo estivo, tra settembre e ottobre prossimi, e secondo i termini dell'appalto avranno una durata di 180 giorni (quindi 6 mesi). Se tutto andasse come dovrebbe, la “Martini” riaprirà, e tornerà ad essere una scuola, dalla prima campanella scolastica del settembre 2019.
Luca Signorini
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