Sicurezza
Stop alla Festa Medievale la sicurezza costa troppo
Per il secondo anno consecutivo salta la manifestazione di riferimento ma il Rondò non si ferma e propone il festival “Montevettolini canta” e tanto altro
MONSUMMANO. C'è il nuovo festival “Montevettolini Canta”, e poi il teatro a luglio con il Messidoro. Non ci sarà però la Festa Medievale di settembre: per il secondo anno consecutivo l'evento che portava migliaia di persone nel borgo storico è annullato a causa dei «non sostenibili ulteriori adempimenti che dovrebbero essere messi in atto per lo svolgimento della manifestazioni pubbliche». Con rammarico, la Pro Loco Rondò di Montevettolini alza bandiera bianca di fronte alle direttive del ministero dell'Interno (la nota “safety and security”) emesse nel 2017 dopo i fatti di Torino. «Siamo partiti a gennaio consultando un ingegnere per capire se era possibile organizzare la Festa – spiega il presidente dell'associazione, Andrea Bellucci – ma per problemi alle cucine, l'antincendio, le vie di fuga e gli ingressi, con capienza massima di 3.000 persone nel perimetro, i costi per mettere tutto in regola sono lievitati di ben 15.000 euro. C'era l'ipotesi di introdurre un biglietto a pagamento di 5 euro per una manifestazione che da vent'anni è sempre stata ad ingresso gratuito. E così abbiamo deciso di non farla».
Ma il gruppo di volontari (sono un'ottantina) non si è perso d'animo. E propone due iniziative, certo più piccole, ma capaci comunque di portare parecchi visitatori nel paese collinare.
La novità del 2018 è “Montevettolini Canta”, in programma in piazza Bargellini alle 21 per tre sabati, questa settimana e il 23 ci sono le selezioni, il 30 giugno la finale. Il festival vuole «dare l'opportunità ai giovani di mettere in mostra tutte le proprie qualità in un festival canoro ispirato, ma non troppo, a quello che avveniva a Monsummano negli anni '60, '70 e '80». Cioè all'appuntamento internazionale all'ex Chalet di piazza Quattro Novembre, dove nel 1969 partecipò un giovanissimo David Bowie con “When I live my dream”, nell'occasione arrivato secondo dietro la cantante spagnola Cristina. Fu Alfio Magrini l'ideatore di quella stagione di eventi: al noto personaggio monsummanese, a cui l'anno scorso è stata intitolata una piazza in zona Grotta Giusti, è tra l'altro dedicata una mostra fotografica visibile fino al 15 luglio nell'ex palazzo comunale del borgo. Proprio nelle stanze dell'edificio storico che il Comune ha affidato per due anni alla Pro Loco. Lo spazio a disposizione di residenti e turisti da qualche mese è aperto nei weekend, da venerdì e fino al 31 luglio anche in orario serale durante la settimana. Le iniziative proseguiranno nelle settimane successive. Il 6, 13 e 20 luglio,è in calendario la seconda edizione del Messidoro, festival di teatro e di arte da strada. Seguiranno gli appuntamenti d'autunno, da Halloween a Mont'Olio. Salta la Festa Medievale ma a Montevettolini non ne fanno una tragedia.
Luca Signorini
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