Toscana
Via libera al bando per i lavori alle mura di Montecatini Alto
La Regione stanzia i fondi, il Comune si prepara all’appalto L’assessore Pazzaglini: «Cantieri aperti tra luglio e agosto»
MONTECATINI. Oltre trecentomila euro dalla Regione per il consolidamento e la messa in sicurezza delle vecchie mura di Montecatini Alto. I progetti definitivi ed esecutivi sono già stati approvati e ora c’è anche il via libera della giunta per la pubblicazione del bando, con l’obiettivo, come spiega al Tirreno l’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini, «di aprire il cantiere tra luglio e agosto e terminare gli interventi nel giro di massimo due o tre mesi».
La delibera ha come oggetto: “Lavori di consolidamento del versante lungo via Vittorio Veneto e del tracciato stradale di via Mura Pietro Grocco. Approvazione progetto esecutivo e determinazione a contrattare”. Trattandosi di una gara d’appalto con una base da meno di mezzo milione di euro, la procedura di assegnazione dei lavori può essere velocizzata. Questo è possibile grazie alla presenza di un certo numero di imprese edili già inserite nella centrale unica di committenza dei Comuni di Montecatini e Quarrata, nei confronti delle quali è stato fatto un sorteggio che ne ha individuato 25. Da queste 25 imprese si aspetta ora, e fino al 21 giugno, un’offerta economica. Completata questa fase i lavori potranno essere assegnati.
Il Comune ha individuato una serie di interventi di consolidamento. Anzitutto ha ritenuto necessaria la messa in sicurezza di una fascia di pendio all’ingresso dell’abitato del borgo storico collinare, posta tra via Vittorio Veneto e via Mura Pietro Grocco. Si prevede anche il consolidamento della stessa via Mura Grocco e della terrazza panoramica che si affaccia su largo Vincenzo Martinelli. Inoltre, sarà ripristinata la “zanella” lungo il muretto di parapetto e sarà realizzato anche un reticolo per fermare la caduta massi.
Il progetto comprende dunque un intervento articolato in tre lotti, da realizzarsi cronologicamente in base alla priorità della messa in sicurezza dell’area nel suo complesso. Le ipotesi di progetto sono inoltre tutte compatibili con l’alta valenza turistica dell’antico borgo.
L’area non è gravata da particolari vincoli idrogeologici e gli interventi avranno caratteristiche tali da non avere conseguenze sul sistema idrotermali. Tuttavia, pur essendo di proprietà pubblica, è comunque soggetta ad alcuni vincoli ambientali e paesaggistici.
«Il substrato roccioso – si legge nella relazione tecnica del Comune – è costituito da un’arenaria fortemente fratturata che conferisce al pendio un’alta predisposizione al dissesto dei fronti in roccia. La fascia di pendio da consolidare versa in condizioni di evidente abbandono, con le essenze arboree (soprattutto acacie) che determinano effetti di scalzamento dei terreni».
«Alcuni tratti di questa fascia di pendio sono caratterizzati da crolli di materiale roccioso – sottolinea ancora la relazione –: tale fenomeno mette in serio pericolo gli automezzi che transitano o sono parcheggiati lungo via Vittorio Veneto e soprattutto le persone che si trovano a stazionare sotto il pendio».
«Nei sopralluoghi effettuati – prosegue quindi l’analisi tecnica – sono emersi anche problemi di stabilità del tracciato stradale di via Mura Grocco e della terrazza panoramica sovrastante largo Martinelli. Sul manto stradale sono osservabili numerose lesioni riconducibili all’attività invasiva dell’apparato radicale degli alberi».
Da questi elementi di natura tecnica deriva il dettaglio degli interventi da compiere: il primo è il consolidamento della fascia di pendio lungo via Vittorio Veneto con la posa in opera di una rete di rivestimento ancorata in sommità; il secondo prevede il consolidamento della terrazza panoramica, attraverso la realizzazione di un reticolo di micropali; infine sarà effettuato il consolidamento del tracciato stradale di via Mura Grocco, attraverso la realizzazione di una batteria di micropali sul margine esterno della strada.
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