Proteste
Venti nuovi computer per la scuola
Sono a disposizione degli studenti dei plessi di Valchiesa e Alberghi
PESCIA. La citazione di Lev Vygotskij “Ciò che i bambini sanno fare insieme oggi, domani sapranno farlo da soli”, che introduce nella nuova aula di informatica, sintetizza il pensiero dello psicologo sovietico di inizio ‘900 che riteneva il contesto sociale in cui si trova a vivere il bambino, individuato nel tempo e nello spazio, decisivo per stimolare il suo sviluppo.
Tra i mezzi che possono fornire stimoli sulle ragazze e i ragazzi di oggi, i prodotti della tecnologia informatica sono quelli predominanti e proprio in considerazione di questo la scuola dovrebbe porre particolare attenzione nell’istruire ad un approccio serio e responsabile. Ecco perché la possibilità per gli alunni della Scuola secondaria dell’Istituto comprensivo Libero Andreotti di contare su 20 nuovi pc di ultima generazione, divisi equamente tra i plessi di Valchiusa ed Alberghi è un ulteriore passo avanti nell’ammodernamento che da qualche anno sta interessando la dotazione del Comprensivo intero.
Grazie a questi nuovi pc, acquistati anche con al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, i docenti possono insegnare agli alunni come diventare conoscitori e fruitori consapevoli di quelle nuove tecnologie che oggi sono diventate un punto nodale nello sviluppo delle nuove generazioni, sia per quanto riguarda il futuro sia da studenti che da lavoratori, sia come semplici fruitori del web che oltre alle vaste potenzialità cela molti rischi, i quali però grazie ad una corretta formazione possono essere ridotti.
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