La manifestazione
Centinaio: «Visiterò presto il Mefit»
Il ministro dell’agricoltura: «Sosterrò il settore e la città di Pescia»
PESCIA. Stop a tutte quelle situazioni che frenano lo sviluppo agricolo di Pescia e ne limitano gli investimenti. Non una promessa elettorale, in vista dell’ormai imminente voto di domenica, ma un impegno del neo ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, nominato lo scorso 31 maggio nell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Il ministro della Lega scrive una lettera, in risposta a quella che Oliviero Franceschi, coordinatore locale del partito gli aveva indirizzato all’indomani della sua nomina di governo.
«Conoscendo il tuo attaccamento per il territorio pistoiese, di cui anche Pescia fa parte, porto alla tua attenzione i problemi che frenano lo sviluppo e gli investimenti in agricoltura. Ti chiedo pertanto, appena gli impegni ministeriali te lo consentiranno di mettere in agenda una visita a Pescia, alle sue aziende e al suo mercato dei fiori per meglio programmare insieme agli operatori, alle associazioni di categoria Cia, Coldiretti e ai nuovi amministratori della città, un piano che consenta il rilancio di tale settore valorizzandone appieno una volta per tutte le notevoli potenzialità. Da parte mia posso assicurarti il solito impegno e grazie al tuo ruolo in questo nuovo governo, in cui la Lega è finalmente determinante, spero si possano ottenere a breve concreti risultati».
Ieri la risposta del ministro: «Conosco bene le difficoltà che affliggono il settore agricolo e del mercato dei fiori (Mefit) della città di Pescia. Cercherò di non lasciare la tua città abbandonata a se stessa e la mia futura attività ministeriale provvederà anche a sostenere, per quanto possibile, e a superare, quelle situazioni che ne frenano lo sviluppo e gli investimenti».
Il neo ministro, inoltre, sottolinea l’intenzione, non appena gli impegni istituzionali glielo consentiranno, di programmare una visita a Pescia e in particolare al suo mercato dei fiori «per incontrare le associazioni dei produttori e commercianti della zona e gli operatori tutti, affiancato dai nuovi amministratori della tua città».
Infine, l’auspicio espresso dal titolare del ministero per le politiche agricole è quello di «continuare una fattiva e costruttiva collaborazione».
Maria Salerno
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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