Proteste
Via Cantarelle chiede maggiore sicurezza
PIEVE A NIEVOLE. La sicurezza di via Cantarelle (e di via Papa Giovanni) al centro di un intervento del locale Movimento 5 Stelle. Un tema che ritorna fuori dopo qualche mese, in seguito alla...
PIEVE A NIEVOLE. La sicurezza di via Cantarelle (e di via Papa Giovanni) al centro di un intervento del locale Movimento 5 Stelle. Un tema che ritorna fuori dopo qualche mese, in seguito alla richiesta firmata da una sessantina di residenti per la convocazione di un consiglio comunale aperto durante il quale affrontare i problemi della strada, a partire dal traffico ma non solo.
«La richiesta, protocollata il 20 febbraio, non ha avuto risposta – lamentano i consiglieri 5 Stelle Pietro Dezio e Roberto Pantani – Evidentemente gli amministratori se ne sono dimenticati, ma per i cittadini che abitano la zona l’opzione di lasciar perdere non è possibile. La strada è pericolosa e le soluzioni più opportune, tratto per tratto, vanno individuate. Forse una risposta indiretta c’è stata: sono state ridipinte le strisce pedonali, dopo anni. Ma non crediamo possa bastare. L’alto numero di incidenti (anche gravi) avvenuti nell’ultimo anno è una tendenza che non accenna a diminuire».
E così i pentastellati si fanno di nuovo portavoce delle istanze per una richiesta di consiglio comunale aperto o di un’assemblea pubblica. Poi elencano le varie criticità di via Cantarelle: dai parcheggi vecchi da ridisegnare e nuovi da aggiungere alla sicurezza per i pedoni e per i ciclisti, dal passaggio dei camion nel tratto vietato alla mancanza di trasporto pubblico locale, dalla segnaletica poco chiara in alcuni tratti fino all’illuminazione non appropriata soprattutto in prossimità degli incroci. E ancora: l’incrocio caotico su via Empolese, gruppi di migranti abbandonati a sé stessi giorno e notte, il passaggio al nuovo sistema di raccolta rifiuti e la richiesta di una “isola ecologica”. (lu.si.)
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