Finanza
Per i dializzati più facile ora fare ginnastica
PONTE BUGGIANESE. Grazie all’”Attività Fisica Adattata” (Afa, una sorta di ginnastica dolce) l’aspettativa di vita per coloro che fanno la dialisi aumenta, la qualità della vita migliora e i costi...
PONTE BUGGIANESE. Grazie all’”Attività Fisica Adattata” (Afa, una sorta di ginnastica dolce) l’aspettativa di vita per coloro che fanno la dialisi aumenta, la qualità della vita migliora e i costi per il sistema sanitario diminuiscono. È grazie a un accordo fra la Società della salute della Valdinievole e Aned (Associazione nazionale emodializzati - dialisi e trapianto) che coloro che devono fare dialisi potranno fare la cosiddetta Attività fisica adattata per due volte a settimana. La SdS ha infatti deciso di dare un contributo economico ad Aned per sostenere i costi del trasporto dei dializzati.
In Valdinievole sono 70 le persone che fanno emodialisi all’ospedale di Pescia, a Pistoia sono 130. A questi si aggiungono i trapiantati, circa un centinaio. Ogni dializzato deve recarsi all’ospedale a fare la dialisi per tre volte alla settimana. «Purtroppo – commenta il presidente della SdS Valdinievole Pier Luigi Galligani – coloro che fanno dialisi hanno spesso difficoltà anche nel muoversi. I costi del trasporto protetto per le singole persone sarebbero insostenibili e questo potrebbe impedire a molti di andare a fare l’Attività Fisica Adattata. Per questo abbiamo deciso di stringere un accordo con Aned e di elargire un contributo economico per garantire il trasporto dei dializzati”.
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