La protesta
M5s presenta la sua lista «Trasparenza e onestà»
Pescia, domani la presentazione dei candidati consiglieri guidati da Marco Ardis Il programma: «In campo contro gli sprechi, Alia non farà cassa con i nostri soldi»
PESCIA. «Le nostre parole d’ordine non possono che essere trasparenza, onestà e rispetto dei cittadini». Questo il manifesto programmatico del Movimento 5 Stelle pesciatino, che domani, a partire dalle 19,30, al bar Pantarei, presenterà la propria lista di candidati al consiglio comunale nonché il candidato sindaco Marco Ardis. La lista dei consiglieri è composta da Livio Baglioni, Roberto Bossi, Paolo Brunelli, Alessandro Calloni, Duilio Cerchi, Alessandra di Giovanni, Lucia Gadau, Monica Lazzerini, Luca Moschetti, Giulia Pacini, Stefania Petrone, Salvatore Pugnetti, Maria Cristina Terranova e Diana Truisi.
«Sono accompagnato da una squadra forte e coesa – ha sottolineato Ardis in una nota alla stampa – che si pone obiettivi in linea con la volontà di ridare dignità ad una città che nelle ultime tre esperienze amministrative è stata saccheggiata da chi aveva promesso ai cittadini mare e monti, edal contrario ha concesso ai privati di sfruttare tutto ciò che era sfruttabile nel patrimonio collettivo, senza d’alcun vantaggio per i pesciatini».
Durante l’incontro di domani sarà illustrato il programma elettorale, i cui punti principali prevedono: trasparenza nel bilancio, riduzione degli sprechi, sviluppo del turismo con una visione di insieme Valleriana/centro storico/Collodi, una nuova prospettiva nell’urbanistica che rivolge lo sguardo al recupero ed alla ristrutturazione dell’esistente, un consumo di nuovo suolo prossimo allo zero per salvaguardare un territorio fragile, no ad una nuova area industriale, una revisione della convenzione dei parcheggi ospedalieri, riprendere la disponibilità del mercato vecchio per realizzare una struttura polivalente, la difesa del nostro ospedale attraverso l’opera dei consiglieri regionali e dei futuri membri del governo, una maggiore cura del decoro e dell’arredo urbano, ridiscutere con la Regione Toscana il passaggio di proprietà del nuovo mercato al Comune, salvaguardare i prodotti tipici locali con marchi di tutela, per esempio il fagiolo di Sorana, asparagi e la castagna carpinese.
Il Movimento ha in mente una piccola rivoluzione anche sul fronte della gestione dei rifiuti solidi urbani. «Pur essendo favorevoli alla raccolta differenziata non comprendiamo un paventato aumento intorno al 25% delle tariffe – ha spiegato Ardis – Se Alia vuole fare impresa con i soldi dei cittadini per comprare i propri mezzi questo non ci va proprio a genio».
Altri punti del programma per il governo della città sono: il potenziamento dell’illuminazione pubblica, maggiori controlli da parte della polizia municipale, il divieto di accattonaggio molesto, maggiori strumenti per garantire più sicurezza stradale, la costruzione di un punto cottura a servizio delle scuole e di altre strutture pubbliche cittadine. «Ciò che contraddistingue la nostra proposta è la possibilità di una scelta credibile e differente rispetto a coloro che fino ad oggi hanno ridotto Pescia nelle condizioni attuali», ha concluso Ardis.
Maria Salerno
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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