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«Alia ha peggiorato il servizio»
Il commissario scrive al gestore chiedendo conto dei disservizi
PESCIA. Il commissario prefettizio, Silvia Montagna, ha scritto una lettera ad Alia spa, e per conoscenza e adempimenti in materia di vigilanza e controllo del servizio a Ato Toscana, per denunciare i diversi disservizi nella raccolta rifiuti nel territorio pesciatino. «A due mesi dall’avvio della gestione del servizio da parte di Alia, dobbiamo purtroppo rilevare una serie di gravi problematiche, peraltro già a loro segnalate in occasione di appositi incontri, ad oggi non ancora adeguatamente risolte», si legge nella lettara di protesta.
«In particolare – prosegue la missiva – si evidenzia, con ricorrente frequenza, la presenza di cumuli di rifiuti abbandonati al di fuori di cassonetti stracolmi e debordanti. Strade che non vengono spazzate e ripulite con regolarità ed efficacia, tanto che i detriti si accumulano sui bordi, creando antiestetici e antigienici effetti».
Il commissario sottolinea anche le continue e legittime lamentele da parte dei residenti: «I nostri uffici di comunicazione con i cittadini hanno ricevuto e ricevono quotidianamente numerose segnalazioni al riguardo che vengono trasmesse, mediante e-mail e/o gli specifici canali da poco attivati, alla ditta appaltatrice che interviene con tempi di circa dieci giorni, molto superiori rispetto ai due, tre giorni del precedente gestore».
Per questo, sottolinea Motagna, «la cittadinanza percepisce un senso di inefficienza nel servizio, sporcizia e abbandono della città, che è possibile rilevare sia sulla stampa locale, che sui social media».
«Non è nostro compito accertare le cause di tale disservizio, che ci limitiamo a segnalare per i necessari provvedimenti di competenza – aggiunge ancora il commissario –. Tuttavia il confronto con il precedente gestore diviene, a questo punto, “naturale”. Infatti le problematiche lamentate si manifestavano, in passato, in misura notevolmente inferiore, tanto che le segnalazioni presentate al nostro U.r.p. , risultavano meno di un quarto di quelle attuali».
«Stante questa situazione di sostanziale peggioramento del servizio di raccolta rifiuti – conclude nella lettera il commissario prefettizio –, che in taluni casi sfocia in un vero e proprio disservizio a carico della cittadinanza, si chiede di conoscere quali azioni la ditta appaltatrice voglia, da subito, porre in essere al fine di risolvere le problematiche quotidianamente lamentate nonché di avere notizie precise sui tempi ancora necessari per l’effettiva messa a regime di quanto previsto dal progetto esecutivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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