Il Tirreno

Montecatini

A marzo il turismo ha messo il turbo: più 28% di arrivi

di David Meccoli
A marzo il turismo ha messo il turbo: più 28% di arrivi

E la percentuale di aumento delle presenze degli italiani (22%) eguaglia quella degli stranieri. Previsioni rosee fino a ottobre

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MONTECATINI. Un inizio anno in un crescendo di numeri che, soprattutto a marzo, hanno quasi dell’incredibile. Sono pronte le statistiche sul turismo (come sempre elaborate dal Comune di Pistoia, in quanto ente capofila dopo la chiusura delle Apt e il passaggio di competenze da parte della Provincia) e nel primo trimestre siamo davanti a tutti segni più, che allungano così la striscia positiva ormai in atto a Montecatini da diversi mesi.

Rispetto allo stesso mese del 2017, lo scorso gennaio sono aumentati sia gli italiani (7.616 e +3,11% gli arrivi, 18.570 e +1,22% le presenze), sia gli stranieri (8.535 e +19,74% gli arrivi, 18.804 e +2,59% le presenze), per un totale di 16.151 arrivi (+11,28%) e 37.374 presenze (+1,90%). Gennaio prosegue quindi nel solco del segno “più”, che ha caratterizzato quasi tutto il 2017.

Bene (anzi, meglio) anche a febbraio: 9.038 arrivi (+18,89%) e 16.283 presenze (+14,35%) dall’Italia; 11.030 arrivi (+8,84%) e 22.744 presenze (-2,94%) dall’estero. Per un totale di 20.068 arrivi (+13,15%) e 39.027 presenze (+3,60%).

Ma è a marzo che per leggere i numeri ci vuole l’elmetto: 18.898 arrivi (+45,36%) e 38.207 presenze (+40,62%) dall’Italia; 36.884 arrivi (+40,46%) e 85.623 presenze (+38,33%) dall’estero. Per un totale da numeri monstre di 55.782 arrivi (+42,08%) e 123.830 (+39,03%) presenze.

Per chiudere il quadro della situazione, a livello aggregato il primo trimestre del 2018 ha fatto registrare a Montecatini 35.552 (+27,02%) arrivi e 73.060 (+22,26%) presenze dall’Italia; 56.449 (+29,71%) arrivi e 127.171 (+22,68%) presenze dall’estero. Per un totale di 92.001 (+28,65%) arrivi e 200.231 (+22,53%) presenze.

Quindi incremento di turisti indistintamente tra italiani e stranieri. E non si pensi che sia ovunque così: se i numeri sono andati bene in montagna, maluccio è invece andata nel quadrante metropolitano, con Pistoia che perde nel primo trimestre 2018 - oltre alla qualifica di capitale della cultura - il 5,32% di turisti.

«In parte – dice l’assessore al turismo Alessandra de Paola – questo straordinario risultato può essere arrivato grazie all’avvio del ponte di Pasqua (che in calendario era il 1° aprile, ndr), ma anche se confrontiamo i numeri con il 2016, quando la Pasqua è stata di marzo, quest’anno abbiamo registrato quasi 15mila presenze in più. C’è stato poi qualche evento, come i campionati di jujitsu o quelli di calcio e basket a fine marzo, ma niente di eclatante».

«Due, quindi – conclude l’assessore - le spiegazioni che posso dare: una è che siamo ormai percepiti stabilmente come una destinazione della Toscana; l’altra è che, forse, cominciamo a piacere ai turisti, nel senso che siamo noi stessi una destinazione finale. E almeno fino a ottobre il trend sarà questo».

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