Gioco
Asfalto sulla Regionale: tre giorni di “passione”
PIEVE A NIEVOLE. Un paio di cartelli lungo il percorso sono apparsi da alcuni giorni. I lavori dovevano iniziare ieri mattina, ma a causa della pioggia sono stati posticipati. Gli operai restano in...
PIEVE A NIEVOLE. Un paio di cartelli lungo il percorso sono apparsi da alcuni giorni. I lavori dovevano iniziare ieri mattina, ma a causa della pioggia sono stati posticipati. Gli operai restano in attesa di una giornata di sole: un'asfaltatrice parcheggiata di fronte al complesso Incom è pronta all'uso. Durerà appena tre giorni, ma saranno comunque tre giorni di passione, l'intervento di rifacimento del manto stradale sulla regionale 436 che, all'altezza del casello dell'autostrada, collega in sostanza Montecatini e Monsummano. Appena quella macchina industriale si muoverà, la direttrice verrà chiusa in entrambi i sensi di marcia in orario diurno (dalle 9 alle 18): completamente “isolato” resterà il tratto tra la discoteca Dadamaino e il semaforo all'incrocio tra via Roma e via Bonamici, sul territorio di Pieve a Nievole. Non ci sono percorsi alternativi, o meglio tutto il traffico verrà deviato sulla viabilità “tradizionale”: verso sud nella zona del Gallo e sulla Camporcioni, verso nord su corso Matteotti e via Mezzomiglio.
Per accedere al casello dell'A11 (e per uscirne) sarà necessario imboccare il viadotto dalla stazione di piazza Italia, a Montecatini. La scelta del Comune di Pieve e dei progettisti della Provincia di Pistoia è stata quella di chiudere totalmente la strada alla circolazione per stendere l'asfalto nel minor tempo possibile, in modo da togliersi la grana in fretta. Tre giorni (forse il lavoro inizierà già oggi, dipende dal sole) e poi tutto tornerà alla normalità. Ma in questa parte di territorio, nevralgica per gli spostamenti in Valdinievole, i cantieri non sono finiti. Due quelli che hanno la paternità di Autostrade per l'Italia. Il primo, sul ponticino sopra la Firenze Mare di via dello Zizzolo (in pratica di fianco al discount Eurospin), dovrebbe essere smantellato a metà maggio: a quel punto la strada (da qualche mese chiusa in entrambi i sensi) potrà riaprire. Il secondo cantiere è più complicato, soprattutto per le ripercussioni che avrà sul resto del traffico. E siamo sempre in zona autostrada: tra fine mese e inizio giugno è previsto l'avvio dei lavori di rifacimento e ammodernamento per motivi di sicurezza dei guard rail sul cosiddetto ponte della Conbipel, quello di via Marconi all'inizio della località Via Nova. Nei prossimi giorni i tecnici di Autostrade si incontreranno con gli ingegneri del municipio per capire come sistemare la viabilità in un'area già di per sé critica, e per calcolare i tempi di conclusione dell'opera. Sembrerebbe esclusa la chiusura totale del ponte al transito dei mezzi: è allo studio un senso unico (non alternato), ma c'è ancora da capire in quale direzione di marcia. Per gli automobilisti i disagi non finiscono mai.
Luca Signorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
