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Collezione di mille volumi donata alla Fondazione Collodi

COLLODI. Una collezione di quasi mille volumi tutta incentrata su Pinocchio andrà ad arricchire il prezioso patrimonio custodito dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. La donazione è arrivata in...

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COLLODI. Una collezione di quasi mille volumi tutta incentrata su Pinocchio andrà ad arricchire il prezioso patrimonio custodito dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. La donazione è arrivata in questi giorni. Si tratta di una raccolta iniziata dall’avvocato Oddo Marinelli, membro dell’Assemblea Costituente italiana e giornalista, continuata poi dal nipote, il medico Alberto Volpe. La collezione è composta da edizioni complete, riduzioni illustrate per bambini, fumetti e trascrizioni in braille, in italiano, in varie lingue del mondo e in vari dialetti. C’è anche un Pinocchio in russo di Aleksej Tolstoj (una riduzione conosciuta come la Chiavina d’oro), per esempio, oppure Pinocchio in bergamasco o in sardo (Is contus de Opineddu).

A iniziarla fu Oddo Marinelli che doveva avere una grande passione per il burattino, tanto che fu tra i promotori della realizzazione della statua di Pinocchio ad Ancona, opera dell’artista Vittorio Morelli inaugurata nel 1954. La collezione fu poi ampliata dal nipote Alberto Volpe e complessivamente conta 950 volumi, raccolti tra il 1902 e il 2010. Dopo la scomparsa di Volpe, il legale degli eredi – avvocato Francesco Bernabucci – ha preso contatto la Fondazione Collodi, informandola della donazione della collezione che viene così messa a disposizione degli studiosi di Carlo Lorenzini e di Pinocchio.

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