Sicurezza
Il consiglio si schiera compatto a sostegno delle maestre a rischio
MONTECATINI. Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la piccola Bianca, tre anni e mezzo, scomparsa due sabati or sono in un incidente stradale località Uzzano, il consiglio comunale di...
MONTECATINI. Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la piccola Bianca, tre anni e mezzo, scomparsa due sabati or sono in un incidente stradale località Uzzano, il consiglio comunale di martedì scorso. Un’assemblea che ha visto le due ali del consiglio tutte schierate a favore delle diplomate magistrali che, a fine anno scolastico 2017/2018, rischiano di essere licenziate dal Ministero.
Molte di loro erano presenti in aula consiliare per assistere al voto della mozione proposta dal Pd per esprimere solidarietà alle docenti il cui diploma non è più stato riconosciuto come idoneo per insegnare nelle scuole delle infanzia e primarie. Qualcuno l’ha definito il più grande licenziamento di massa della storia italiana.
Del resto la decisione definitiva del Consiglio di Stato a sezioni riunite di escludere dalle graduatorie a esaurimento (Gae) gli insegnanti delle primarie e delle scuole dell’infanzia con diploma magistrale ottenuto prima del 2001-2002 rischia di minare la vita delle persone coinvolte e l’intero sistema scolastico dell’infanzia che negli anni si è alimentato attingendo soprattutto da questa categoria di docenti.
A leggere il documento, poi approvato all’unanimità e salutato da un lungo ed emozionato applauso delle insegnanti, la consigliera Siliana Biagini. Subito dopo ha preso la parola Riccardo Sensi dai banchi del centrodestra: «Ho seguito da vicino tutta questa assurda vicenda – ha spiegato – avendo patrocinato come avvocato molto cause di diplomate magistrali. È una situazione incredibile, alla quale va posto rimedio. Non possiamo accettare che vengano mandati tutti a casa, pur avendo non solo titoli ma competenze».
Al termine dell’intervento di Sensi, le docenti hanno battuto forte le mani e qualcuna sì è commossa. Solidarietà nei loro confronti è stata espressa da Ennio Rucco, che nelle scorse settimane aveva incontrato alcune di loro a più riprese, e dal sindaco Giuseppe Bellandi: «Ho sposato un’insegnante, so bene quanto questa categoria si impegna quotidianamente con professionalità e passione. Eppure, raramente gli viene riconosciuto. Sulla falsa riga di quanto avvenuto in Regione, pure noi oggi firmiamo una mozione importante».
Ritirata l’interrogazione sul mercato coperto, è stata invece discussa quella presentata dal centrodestra per chiedere la costruzione di un reparto di polizia antidegrado. L’assessore alla polizia municipale Bruno Ialuna ha riconosciuto che si tratta di una proposta interessante ma, nei fatti, non può essere realizzata. Passata all’unanimità anche la mozione degli Amici degli Animali. Approvata, infine, una variazione di bilancio per l’introduzione nella parte corrente di 66 mila euro, stanziati dalla Regione per la promozione dei servizi educativi 0-6 anni. L’ha illustrata Rucco, che si è soffermato in una disamina di una serie di lavori in programma per il miglioramento degli edifici scolastici della città.
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