Il dolore
Condanna per abusi sessuali soddisfatta la parte civile
PESCIA. Le motivazioni della sentenza si conosceranno solo fra tre mesi ma è già estremamente soddisfatto l’avvocato Alessandro Petrocchi, che rappresentava la parte civile nel processo d’appello che...
PESCIA. Le motivazioni della sentenza si conosceranno solo fra tre mesi ma è già estremamente soddisfatto l’avvocato Alessandro Petrocchi, che rappresentava la parte civile nel processo d’appello che si è concluso con la condanna a 4 anni di reclusione del 70enne operaio di Pescia in pensione accusato di aver abusato per quasi un anno di un bambino che, all’epoca dei fatti, di anni ne aveva otto.
Si è trattato della conferma della condanna in primo grado che però era stata ribaltata con un’assoluzione dalla Corte d’appello di Firenze, contro cui il legale aveva però fatto ricorso in Cassazione. E la suprema corte aveva annullato per illogicità della motivazione la decisione di giudici fiorentini, disponendo il rinnovo del processo di secondo grado. Che, come detto, si è concluso con la condanna a 4 anni, oltre che al pagamento delle spese sostenute nei quattro processi dalla parte civile (i danni erano già stati risarciti davanti al gup).
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