Attenzione
In centinaia alla scoperta dello champagne
La manifestazione iniziata al Regina ha visto per la prima volta confrontare i consumatori con i piccoli produttori francesi
MONTECATINI. Oltre 700 presenze registrate solo nella prima giornata nel Salone Regina per la manifestazione italiana “Champagne per tutti”, la prima rassegna dedicata al famoso vino francese rivolta principalmente ai consumatori (il numero di visitatori della giornata di domenica verrà reso noto oggi). Con una cena di gala che prevedeva la degustazione di 7 diversi prodotti (ed ha registrato la partecipazione di un’ ottantina di ospiti) si era aperta venerdì sera una kermesse destinata a far parlare di sé. «Il nostro intento – spiega Plinio Parenti – è quello di dar vita a una cultura divulgativa sullo champagne, in modo che anche i piccoli consumatori possano saperne di più su questo vino prelibato. Un prodotto che però, troppo spesso, continua ad essere utilizzato a tavola in maniera non appropriata. Ad esempio, per accompagnare i dessert». Con Parenti collabora Mirko Boschi.
È stata una occasione unica a livello nazionale, che ha dato a curiosi ed esperti la possibilità di incontrare i vignerons provenienti dai territori dello Champagne e degustare i loro prodotti. Si tratta di piccole realtà produttive per lo più a carattere familiare che propongono prodotti di alta qualità a prezzi accessibili e difficili da reperire sul mercato nazionale.
Collaboratore “speciale” il nuovo ambasciatore italiano per lo Champagne 2018, Pietro Palma. Che ha tenuto diverse masterclass tra sabato e domenica.
Workshop, convegni e momenti di confronto e divulgazione sulle proprietà dello champagne sono stati inseriti nel programma in ogni giornata. All’interno del Tettuccio, intorno al salone Regina, erano presenti anche stand gastronomici. I costi per le degustazioni non erano proibitivi e andavano da 10 (biglietto 3 degustazioni) a 20 euro (sette bicchieri) con possibilità acquistare i tagliandi online. A conferma che il target scelto dagli organizzatori è di natura assolutamente democratica e non elitaria. Conclusione prevista stamani alle 10 (Caffè Tettuccio) con l’incontro a invito con Pietro Palma e tutti i vignerons presenti alla manifestazione, dedicato agli addetti ai lavori (enoteche, ristoranti, agenti di commercio ed altri). Un plauso agli studenti dell’Istituto Alberghiero Martini che, ancora una volta, hanno dimostrato il proprio valore lavorando con passione alla gestione dell’evento. La formula è quella dell’alternanza scuola-lavoro che consente ai giovani di mettersi in gioco in maniera concreta. Una folta rappresentanza di alunni del Martini, con la medesima formula, era presente nel week end a Pistoia per la manifestazione di richiamo “Toscana in bocca”.
Giovanna La Porta
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