Il Tirreno

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Nascere a Pescia è più bello inaugurato il nuovo reparto

Taglio del nastro per il nuovo Punto nascita di Pescia
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Taglio del nastro per il nuovo Punto nascita di Pescia

L’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, al “Ss Cosma e Damiano”

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PESCIA. «Un punto nascita più bello, più accogliente e più sicuro. Oggi abbiamo dimostrato che Pescia è un presidio fondamentale nell’Azienda Usl Toscana centro e crediamo che questo sia un Punto nascita che esprime lo stesso livello di qualità e sicurezza degli altri della rete aziendale. E da sempre ha rappresentato un’attrazione anche per un territorio più vasto e per questo abbiamo voluto renderlo ancora più moderno e innalzare ulteriormente i suoi standard qualitativi». Con queste parole l’assessore regionale alla salute e al sociale Stefania Saccardi ha inaugurato ieri il nuovo Punto nascita dell’ospedale Cosma e Damiano di Pescia.

A fianco dell’assessore una sfilata di autorità fra cui il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, il vescovo di Pescia monsignor Roberto Filippini, il direttore sanitario Emanuele Gori, il direttore del dipartimento materno infantile Giansenio Spinelli, l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, la senatrice Caterina Bini, i sindaci della Valdinievole, il presidente della Società della salute Pier Luigi Galligani e altre autorità locali. I costi della ristrutturazione ammontano a circa un milione di euro. L’aria interessata ha una superficie di circa 400 metri quadrati dove sono stati anche realizzati i nuovi impianti elettrici e speciali.

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Il nuovo Punto nascita, già operativo, dispone di 18 posti letto, ambulatori ginecologico e pediatrico, stanza per il monitoraggio e locali per il personale ostetrico. Tra le principali novità c’è l’accesso diretto dal reparto alla sala parto che al suo interno conta tre sale travaglio con differente colorazione per caratterizzare le diverse possibilità che vengono offerte alle donne: dal travaglio in doccia all’aromaterapia, dalla musica ai tappeti per il rilassamento, fino ai letti concepiti per assicurare alla gestante la massima assistenza e libertà di movimento.

«Siamo davvero contenti e orgogliosi – afferma il direttore sanitario del presidio ospedaliero Sara Melani – di questa inaugurazione e di poter offrire alle donne un reparto nuovo e accogliente. Le donne di Pescia e di tutta la Valdinievole continuano a preferire il nostro ospedale per far nascere i propri bambini. Nel 2017 i parti totali sono stati 617».

Altra importante novità del nuovo reparto è la realizzazione della sala operatoria dedicata al parto per gestire le situazioni di emergenza-urgenza che ha eliminato i problemi connessi alla mobilità delle partorienti. Il nuovo reparto è infine dotato di una sezione neonatologica dove si trovano quattro incubatrici monitorizzate e un letto per la fototerapia. «Questo Punto nascita – ha detto Morello – è identico agli altri dell’azienda: si possono gestire parti fisiologici ma anche gravidanze a rischio e accogliere, dopo la trentacinquesima settimana, i neonati che ora non verranno trasferiti in altre strutture e resteranno vicini alle loro mamme; e solo se sarà necessario gli operatori organizzeranno il percorso verso le nostre terapie intensive negli ospedali di Torregalli e Prato» .

Nel Punto Nascita pesciatino lavorano, oltre ai direttori e ai coordinatori, 24 ostetriche, 8 ginecologi, 6 operatori socio sanitari, 4 pediatri e 6 infermieri.
 

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