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Studenti del Sismondi-Pacinotti al convegno di “Moda & Co.”

Studenti del Sismondi-Pacinotti al convegno di “Moda & Co.”

PESCIA. Si iniziano a vedere i primi risultati per un progetto che negli ultimi due anni ha coinvolto quattordici allievi dell’istituto superiore “Sismondi-Pacinotti” di Pescia, che frequentano la...

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PESCIA. Si iniziano a vedere i primi risultati per un progetto che negli ultimi due anni ha coinvolto quattordici allievi dell’istituto superiore “Sismondi-Pacinotti” di Pescia, che frequentano la terza classe del corso di Produzioni tessili e sartoriali (Moda) e che ha interessato ben tre province della Toscana. Si tratta di “Moda & Co.”, un’iniziativa per migliorare l’offerta formativa degli Istituti tecnici e professionali realizzato assieme ad agenzie formative e aziende legate al comparto pelle, abbigliamento e calzatura, per aumentare le chance d’inserimento lavorativo delle nuove generazioni. Sono stati coinvolti un totale di 209 studenti (di cui 107 donne).

Studenti e docenti sono stati affiancati in tutto il percorso, iniziato nel 2016, da Forium e Polo Tecnologico Conciario di Santa Croce sull’Arno in qualità di organismi formativi, dall’azienda chimica/conciaria Fgl International Spa, dai calzaturifici Buttero Srl e Freeland srl. Sono state 55 le aziende che hanno partecipato all’indagine per conoscere il fabbisogno di competenze del settore Moda, le quali sono state oggetto di analisi nei tavoli di co-progettazione formati da docenti di scuola, agenzie formative, aziende e studenti. Sono stati organizzati 11 incontri di cui tre al Sismondi-Pacinotti. La co-progettazione ha così individuato i moduli di didattica per competenze e la loro valutazione per rafforzare l’offerta formativa delle scuole, in modo tale da dare ulteriore sostegno al comparto territoriale della moda. Sono state tenute 600 ore di didattica per competenze realizzate dagli insegnanti interni degli Istituti tecnici e professionali, affiancati nella funzione di co-docente da esperti (professionisti o aziende) provenienti dalla realtà produttiva locale, creando dunque quel legame tra scuola e lavoro tanto auspicato. I risultati del progetto sono stati presentati ufficialmente all’istituto Carlo Cattaneo di San Miniato, in un convegno a cui ha partecipato anche l’assessore regionale Cristina Grieco. Per fornire dati, risultati e obiettivi del progetto sono stati chiamati a relazionare Chiara Benedetti del Cattaneo, Maria Chiara Soldani dell’Ipsia Pacinotti, Francesco Lapi per l’azienda Fgl, il direttore di Po.Te.Co. Domenico Castiello e, per la presentazione dei dati, la vicepresidente di Forium, Elena Profeti.

«La Toscana – è stato il commento della Grieco – crede fortemente nei percorsi didattici in azienda. Imparare attraverso la pratica e l’esperienza in aggiunta alla formazione culturale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per acquisire non solo elementi essenziali in un determinato ambito lavorativo, ma anche competenze trasversali che costituiscono bagaglio fondamentale da acquisire».



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