La protesta
Naturalitas accontenta tutti tranne gli... automobilisti
Tantissimi visitatori anche quest’anno alla manifestazione allestita all’interno di Villa Magnani, sede dell’Istituto agrario. Problemi invece per i parcheggi
PESCIA. Orticoltura, giardinaggio, enogastronomia. E ancora cosmetica naturale, erboristeria, tisanoterapia, macchine agricole, attrezzature, accessori, hobbistica. Questo è Naturalitas, la manifestazione organizzata dall’istituto Agrario di Pescia, giunta quest’anno alla decima edizione. Ma Naturalitas è anche, e soprattutto, una festa, un’occasione di incontro per grandi e piccini, due giorni da trascorrere in relax all’interno del meraviglioso contesto di Villa Magnani in cui l’Istituto ha sede fin dal 1907, anno della sua fondazione, all’insegna dell’amore per il green in tutte le sue svariate declinazioni. Sarà per questo che nonostante il tempo uggioso, che fin dal mattino minacciava pioggia, domenica gli amatori della manifestazione non si sono fatti intimorire e come di consueto si sono riversati numerosi a Ricciano. Naturalitas è l’unico evento in città capace di coniugare tradizione e innovazione nell’ambito di quelle che storicamente sono le vocazioni del territorio: agricoltura, tutela dell’ambiente, della qualità della vita e della genuinità e soprattutto valorizzazione del tessuto socioeconomico.
«Oltre all’attenzione della scuola verso il recupero di antichi mestieri, che rischiano altrimenti di scomparire, vedi quello dell’innestino – ha sottolineato la preside Francesca Giurlani – abbiamo a cuore il futuro, l’innovazione, prova ne è il riconoscimento nazionale di cui sono stati insigniti alcuni dei nostri ragazzi da parte dal Turing Club Italiano. Cosa di cui andiamo assolutamente fier».
Il premio di quest’anno – “Vite.net: agricoltura diPrecisione 4. 0” – riconosce il valore dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile del settore agricolo «fondamentale per la formazione e il curriculum degli studenti – ha spiegato il professor Andrea Anselmi nel corso della cerimonia di premiazione – sempre più proiettati in un mondo in cui la tecnologia e gli strumenti digitali sono essenziali anche nei settori più legati alla tradizione, come agricoltura e allevamento».
Unica pecca della manifestazione sembra esser stata la gestione dei parcheggi, almeno a giudicare dalle lamentele di alcuni residenti di Ricciano, espresse anche sui social.
«Bellissima manifestazione – ha scritto Alessio Orsi sulla sua pagina Facebook – ma a parere mio e di altri residenti lascia molto a desiderare l’organizzazione della circolazione e parcheggio e in più la sfortuna del comandante dei vigili assente per malattia, questo è quanto mi è stato riferit»”. Nonostante siano state approntate delle navette gratuite che collegavano la manifestazione alla piazza Mazzini e al vecchio mercato dei fiori, alcuni visitatori sono arrivati a sfiorare la rissa nel tentativo di contendersi un parcheggio vicino, a riprova che la cultura dell’ecosostenibilità ha ancora tanta strada da fare.
Maria Salerno
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