Sicurezza
La Pubblica Assistenza inaugura la sua Astronave
La cerimonia è fissata per il 29 aprile. L’edificio agli ex macelli ospiterà anche sette ambulatori. E al secondo e terzo piano arriverà la Casa della Salute
MONSUMMANO. Domenica 29 aprile sarà una data storica per la Pubblica Assistenza Monsummanese. Dopo anni di ritardi e di rinvii, l'associazione inaugura la sua nuova sede di proprietà. E l'edificio di via Mameli, conosciuto come “Astronave” per la sua particolare forma e il suo colore biancastro, finalmente avrà una funzione per i cittadini, abituati a vederlo circondato di impalcature, un cantiere che sembrava infinito.
A fine mese il taglio del nastro al piano terra e al primo piano (in tutto 1.200 metri quadrati di superficie), e a un altrettanto ampio garage (con accesso e ascensore per disabili) dove parcheggiare i 18 mezzi in dotazione alla Pubblica, che tra l'altro nell'occasione presenterà una nuova ambulanza. Tutto questo nell'anniversario numero 41 dell'associazione di volontariato, fondata nel maggio del 1977.
«In tanti forse non ci credevano più, ma dopo una lunga attesa, molte difficoltà e sacrifici ce l'abbiamo fatta, possiamo dire che la nostra è una storia che continua, e che cresce», esulta il presidente Salvatore Puntillo. Nei nuovi spazi verranno allestiti un centralino-reception e sala d'attesa, sette ambulatori, una sala riunioni, una stanza per i volontari (che sono in totale 120), una stanza per la guardia medica, due cappelle del commiato con ingresso indipendente, il servizio infermieristico, il 118, la protezione civile, in futuro anche il punto prelievi del sangue.
Ancora Puntillo: «In queste settimane completeremo l'arredamento, nel mese di maggio faremo il trasferimento in modo graduale dalla vecchia sede di via Mazzini, alle spalle del bar Rinascita, che lasceremo a giugno e che tornerà nella disponibilità dei proprietari a cui pagavamo l'affitto».
Non è stata per nulla una passeggiata tirare su l'immobile, laddove c'erano gli ex macelli, di fianco al bocciodromo comunale e al centro anziani. La Pubblica Assistenza ha acquistato il terreno nel lontano 2000 dopo un bando pubblico dell'amministrazione, e nel 2004 ha avviato il cantiere con un investimento di oltre 2 milioni di euro, un aiuto economico è poi arrivato anche dalla Fondazione Caript. Dopo 14 anni arriva il taglio del nastro. E non è finita: perché l'associazione ha affittato il secondo e terzo piano dell'Astronave alla Società della Salute della Valdinievole e all'Asl, che qui apriranno la Casa della Salute di Monsummano, con una quindicina di studi medici e ambulatori specialistici. Dunque in via Mameli ci sarà una seconda inaugurazione si spera nel prossimo futuro. «L'obiettivo è abbattere le liste di attesa e diffondere le attività socio-assistenziali sul territorio, è un beneficio per tutti i cittadini», sottolinea Puntillo.
Che intanto insieme ai suoi volontari si prepara alla grande festa del 29 aprile.
Luca Signorini
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