Il dolore
Il centrosinistra critica il bilancio
«Mette le mani nelle tasche dei cittadini senza dare servizi in più»
MARLIANA. È duro l'attacco del gruppo consiliare di centrosinistra al bilancio di previsione del Comune di Marliana, approvato nella riunione di marzo con i soli voti della maggioranza di “Marliana alla luce del sole”. «Una manovra che mette copiosamente le mani in tasca ai cittadini, senza migliorare in alcun modo i servizi», si legge in una nota. L'opposizione elenca tutti gli aumenti che si trovano in bilancio. Per la Tari 60 euro in più nel 2017 e altri 15 euro in più quest'anno. Quindi i servizi scolastici: 90 euro di aumento annuo per il servizio mensa, 45 euro per il trasporto scolastico, 63 euro per il doposcuola, 108 euro per il pre-scuola, 70 euro per il centro estivo. Ancora il centrosinistra: «Una famiglia con un figlio che rimane a mensa, che utilizza il pulmino, che si intrattiene due giorni al doposcuola e che usufruisce del pre-scuola, spenderà 376 euro in più rispetto al 2017 usufruendo degli stessi servizi. Con la Tari arriviamo a 390 euro di aumenti». C'è poi «il canone dell’illuminazione votiva aumentato del 19,13%, e il contributo allacciamento luce votiva del 26,3%».
Altra spesa ritenuta eccessiva sono i «45.100 euro per il trasporto di 12 alunni all’istituto Pasquini di Massa Cozzile: invitiamo l'assessore competente a fare le opportune verifiche indicando le alternative». Secondo il centrosinistra la giunta «non riesce a garantire, senza cospicui aumenti, neppure i servizi essenziali. Un bilancio basato su aumenti a pioggia, disparità e diseguaglianze, sprechi senza ricerca di alternative». (lu.si.)
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