Sicurezza
Buggiano in lutto per la morte di Laila Barbi
L’ex cassiera del TuoDì avrebbe compiuto 44 anni a maggio. In tanti all’ultimo saluto in chiesa
BUGGIANO. Morire a poche settimane dai 44 anni, che avrebbe festeggiato a maggio. E lasciare nella disperazione e nello sconforto un marito e due figli in giovane età, una ragazza adolescente di 17 anni e un bambino di 11. Un altro lutto ha colpito la comunità di Buggiano e l’intera Valdinievole. Se n’è andata per un male incurabile una donna nel pieno della vita, Laila Barbi, borghigiana da sempre, originaria della piccola frazione di Pittini.
Conosciuta da molti per il suo carattere estroverso, per la sua allegria, era sempre solare e vivace, una vera forza della natura che non aveva paura a stare con gli altri. Negli scorsi mesi sembrava aver sconfitto quella malattia che l’aveva colpita, poi la “bestia” si è ripresentata e non le ha dato scampo. La 43enne è morta circondata dall’affetto dei suoi cari all’ospedale di Careggi, a Firenze.
Ieri pomeriggio si è svolto il funerali in un’affollata chiesa di San Pietro Apostolo di corso Indipendenza, nel centro del paese, ironia della sorte a poche centinaia di metri dalla villetta dove Laila viveva insieme alla sua famiglia.
Alle esequie era presente una delegazione della società di calcio locale del Borgo a Buggiano, dove il figlio più piccolo milita nei Pulcini. Non mancavano le colleghe e amiche della donna, impiegata come cassiera nel supermercato TuoDì, da qualche tempo per la sede di Porcari (Lucca), ma per anni al suopermarket che era aperto proprio a Buggiano, poi chiuso definitivamente, da quel momento era stata trasferita.
Anche grazie al suo lavoro, sempre a contatto con il pubblico, conosceva tante persone Laila Barbi e tutti coloro con cui aveva rapporti non potevano che volerle bene. Sono altre tristi giornate.
Luca Signorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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