Lutto
Nathan va di fretta Il suo primo vagito arriva in ambulanza
Lieto evento alle 2,15 di martedì su un mezzo della Misericordia Bimbo nasce all’altezza del ponte del Terzo a Monsummano
MONSUMMANO. Quando hanno sentito il primo vagito, hanno tirato un bel sospiro di sollievo. E finalmente hanno sorriso. È stata una notte movimentata, quella tra lunedì e martedì, per i volontari della Misericordia di Monsummano. Ma con un lieto fine che li ha ripagati da tutte le fatiche: un bambino, infatti, è nato a bordo di un loro mezzo.
Mancavano pochi minuti alle 2 quando il 118 chiede alla Misericordia di intervenire con urgenza: una coppia di giovani italiani residenti a Monsummano (25 anni lei e 26 lui) ha bisogno d’aiuto. La donna, al nono mese di gravidanza, ha delle contrazioni molto forti. I volontari capiscono che il momento del parto è vicino e così la caricano sull’ambulanza per trasportarla all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia. Ma non fanno in tempo a raggiungerlo.
Quando arrivano all’altezza del ponte del Terzo, a Monsummano, la donna sta partorendo. Vengono quindi affiancati dall’automedica del 118 di Lamporecchio e, grazie all’assistenza del personale sanitario e dei volontari della Misericordia, il bambino viene al mondo alle 2,15 di ieri.
«È stato un momento emozionante – raccontano Marco Genova, Gesualdo Solazzo e Pietro De Bellis, i volontari in servizio sull’ambulanza 2130 nella notte tra lunedì e ieri – abbiamo atteso con il fiato sospeso ma Nathan, questo il nome che i genitori hanno scelto per il bambino, non ci ha fatto aspettare, se non pochissimi minuti. Aveva fretta di uscire».
La donna fin dal mattino aveva iniziato ad avere delle contrazioni e per questo era andata all’ospedale di Pistoia. Ma i medici nel pomeriggio l’avevano dimessa, pensando che ancora non fosse il momento di dare alla luce il bambino. Nathan ha atteso qualche ora ma poi ha cominciato di nuovo a manifestare tutta la sua voglia di venire alla luce.
«È proprio un bel bambino – proseguono i volontari – pesa poco più di tre chili. E anche la mamma, nonostante le fatiche del parto, sta bene».
L’intera Misericordia di Monsummano ha festeggiato il lieto evento. Nella mattinata di ieri i volontari hanno sistemato un fiocco azzurro sulla carrozzeria anteriore dell’ambulanza a bordo della quale è nato Nathan. E, tutti insieme, hanno fatto un bel brindisi. «È raro, che un bambino nasca a bordo di un nostro mezzo dell’associazione – concludono –. Molto più di frequente capita di soccorrere persone in gravi condizioni. Vedere nascere un bimbo ci ha riempito di gioia e sapere di aver contribuito ci rende ancor più felici. E per noi, che dedichiamo il nostro tempo agli altri, è la gratificazione più grande».
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