Sicurezza
«Il Comune di Montecatini ha riparato strade a Pieve»
Nuova interrogazione del consigliere Baroncini sui lavori del 2016 in via Gentile «Sono stati usati soldi dei nostri concittadini, chiedo se siano stati rimborsati»
MONTECATINI. «Ci sono tante strade in città dove mettere mano e il Comune che fa? Interviene nel territorio di Pieve a Nievole: ma almeno si è fatto rimborsare?». È quanto chiede il consigliere comunale Luca Baroncini (lista “Mi piace”), in un’interrogazione che si riallaccia a una precedente del 2016 con all’oggetto via Gentile.
«Il Comune di Montecatini – scrive Baroncini – fece nel 2016 lavori di manutenzione in un tratto di strada che fa parte però del comune di Pieve e di competenza della Provincia. All’epoca presentai un’interrogazione per chiedere se ci fosse una convenzione tra i due enti e se fosse stato concordato un rimborso, perché diversamente saremmo stati in presenza di un danno erariale non potendo un Comune spendere i soldi del proprio bilancio, e quindi dei propri cittadini, per lavori di competenza di altri enti e per giunta al di fuori dei propri confini geografico-amministrativi».
«A prescindere che ci possa essere un beneficio anche per i montecatinesi, non si può fare per legge – sostiene –. Peraltro proprio quando a Montecatini le strade da rifare e visibilmente dissestate non mancano».
«Mi fu risposto – prosegue il consigliere – che una delibera del 1988 del Comune di Pieve autorizza il Comune di Montecatini a realizzare quel tratto di strada anche se ricadente nel proprio territorio. Replicai che non mi risulta che le delibere di un Comune siano una fonte del diritto amministrativo gerarchicamente superiori al Tuel. Dunque mi è rimasto il dubbio che il Comune di Montecatini non fosse affatto in dovere di fare quei lavori senza una convenzione che preveda un rimborso della cifra da parte dei beneficiari o della provincia. Restano grandi perplessità circa la scelta fatta dall’amministrazione, sia dal punto di vista politico perché ci sono troppe strade da rifare nel nostro comune per pensare a quelle di altri, che dal punto di vista giuridico e potrebbero profilarsi ipotesi di danno erariale in assenza di una forma di restituzione dei soldi spesi».
Da qui una nuova interrogazione, dove Baroncini chiede «se il nostro Comune abbia ottenuto o meno questo rimborso o quanto meno si sia attivato per averlo e a quanto ammonti la cifra, sottolineando inoltre come dopo così poco tempo il tratto riasfaltato sia già nuovamente obsoleto per la presenza di vistose buche».
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