Il Tirreno

Montecatini

«Brutto spettacolo le giraffe alla rotonda»

«Brutto spettacolo le giraffe alla rotonda»

Attacchi di M5S e associazioni animaliste per la presenza del circo Medrano. Il Comune si difende

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MONTECATINI. Le associazioni animaliste (ma anche il Movimento 5 Stelle) si scagliano contro il circo Medrano che si è attendato in città, ricordando al Comune che esiste un regolamento che tutela gli animali (e ne vieta l’utilizzo per gli spettacoli) e che andrebbe, in questo caso, applicato.

Ma l’assessore alle attività produttive Helga Bracali ribatte: «Il circo si trova in un’area privata, non possiamo intervenire». La vicenda prende spunto dall’arrivo del circo nell’area Mondolandia Village (adiacente al McDonald’s). Con un comunicato simile nei contenuti, la Liv Toscana (Lega internazionale vigilanza) e il Caart (Coordinamento associazioni animaliste regione Toscana, nato proprio a Montecatini e al quale aderiscono una sessantina di gruppi) scrivono a sindaco, Asl e corpo forestale dei carabinieri partendo da quanto dichiara lo stesso circo, che si autodefinisce “lo zoo viaggiante più grande d’Europa”. “Il regolamento sulla tutela degli animali del Comune– si legge nella nota - approvato con delibera di consiglio nel 2010, vieta le mostre temporanee, gli spettacoli e gli intrattenimenti con utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche”. E più avanti si chiede di verificare “lo stato di salute e di detenzione di tutti gli animali, presenza delle autorizzazioni veterinarie e accertamento del rispetto delle disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento”.

Duro anche il M5S: “Lo spettacolo delle giraffe alla rotonda della zona Ipercoop è deprecabile. Siamo da sempre contrari al circo con gli animali; già nel 2016 fu approvata una mozione nella quale si impegnava la giunta regionale ad ‘adottare misure volte a disincentivare negli spettacoli pubblici, in particolare circensi, l’utilizzo di animali, obbligati a rimanere in una condizione di prigionia per mero intrattenimento’. E’ un peccato che nel 2018 ci sia ancora l’insensibilità da parte alcune forze politiche su un tema come quello degli animali sfruttati nel circo”. Ma dal Comune la replica è altrettanto secca. “Il circo – spiega l’assessore Bracali – è su un’area privata: non possiamo imporre divieti. Il Comune ha poi solo concesso la licenza, tutte le questioni legate al trattamento degli animali sono di competenza della Asl”. (mec)

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