Sicurezza
Il maestro degli chef milanesi in Toscana
Giacomo Bulleri, originario di Collodi, ha deciso di aprire un nuovo ristorante nel centro storico di Pietrasanta
COLLODI. Ha fatto e continua a fare la storia della ristorazione milanese e non solo, Giacomo Bulleri, classe 1925, nativo di Collodi, che nella città meneghina, in 60 anni di attività, si è consacrato ai massimi livelli. Ma a 93 anni, Bulleri – insignito nel 2015 dell’Ambrogino d’oro – continua a guardare oltre grazie ad un gruppo che pochi giorni fa ha deciso di investire nel cuoredel centro storico di Pietrasanta acquistando il ristorante Salani – inaugurato nel 2016 – fascinosa location culinaria dai 2 ingressi: uno da via Mazzini e l’altro da via del Marzocco. «È la prima volta che apriamo un ristorante con la griffe Giacomo fuori da Milano e abbiamo deciso di puntare sulla Versilia, e più in particolare su Pietrasanta, perché parliamo di una realtà, culinaria e turistica, di altissimo livello. Realtà che ben conosciamo» fa sapere Marco Monti, originario di Lucca, genero di Bulleri, che con la moglie Tiziana cura e gestisce le diverse attività del gruppo.
«Cercavamo un posto dove lavorare e proporsi non solo nei mesi estivi, ma tutto l’anno o quasi: Pietrasanta è l’ideale e gli ambienti ed il giardino di Gabriele Salani, sono qualcosa di splendido che intendiamo valorizzare ulteriormente – continua Monti –. In Versilia sbarcheremo con la nostra struttura, con i nostri chef e direttore di sala, sarà poi mia moglie Tiziana a gestire direttamente il tutto. Al tempo stesso, i colloqui cominciano questa mattina, assumeremo 7, forse 8 persone, ovviamente del posto. Soprattutto intendiamo promuovere, nel modo che conosciamo, il nostro modo di fare ristorazione: Giacomo Bulleri è un nome conosciuto da tutti e l’idea di arricchire le nostre attività con un cenacolo culinario di qualità in Versilia, ci inorgoglisce ed è motivo di entusiasmo».
Il gruppo Giacomo Milano porta in dote, dicevamo, ristoranti, bistrot, caffetterie ma anche pasticcerie, una rosticceria-gastronomia: nicchie culinarie e dolciarie che si trovano nella piazza del Duomo milanese o ancora dentro il museo del’900, a Palazzo Reale. Scenari esclusivi e frequentati anche, nel divenire degli anni, dai grandi della lirica e della musica classica: Mario Del Monaco, Maria Callas, Giuseppe Di Stefano. Riccardo Muti, Claudio Abbado. E ancora volti noti del cinema e della musica come Carlo Ponti e Sofia Loren, Steven Spielberg, Robert De Niro; Bono Vox e Mike Jagger e ancora le famiglie Kennedy e Obama anche se l’elenco dei commensali è ovviamente molto più lungo. Tutti ospiti di quel Giacomo Bulleri che agli inviti di partecipare a Masterchef ha sempre opposto un fiero rifiuto.
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