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Centrale e Adriano, ok ai lavori

Centrale e Adriano, ok ai lavori

Permesso di costruire del Comune per l’ex albergo e per l’ex cinema

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MONTECATINI. Potrebbero presto essere eliminati due “buchi neri” presenti in pieno centro e testimoni di una Montecatini che fu. L’amministrazione comunale ha infatti rilasciato il permesso di costruire all’ex cinema Adriano di via San Martino (angolo via Scannavini) e all’ex albergo Centrale di piazza del Popolo.

Il primo “caso” è uno dei più controversi degli ultimi anni. Il documento pubblicato all’albo pretorio ha a oggetto la “ristrutturazione ricostruttiva di immobile a destinazione commerciale per la realizzazione di unità immobiliari commerciali, direzionali e residenziali, con galleria a uso pubblico”.

Il permesso è stato rilasciato alla ditta “Montecatini Cinema Adriano srl” e costituisce un tassello fondamentale per il recupero dell’intera area. Da anni si aspetta che l’edificio di via San Martino possa essere ristrutturato: l’ultima versione conosciuta del progetto prevedeva un ampio comparto collegato con le vie Antonietta, Matteotti e Saline. Previsti bar, ristorante, uffici e una sala multifunzionale da 150 posti.

La proposta, strutturata su quattro piani, prevedeva una superficie commerciale complessiva di 4mila mq con un interrato da 30 posti auto e accesso da via delle Saline. Al piano terra bar-ristorante con terrazza e 7 fondi commerciali dislocati anche al primo piano. Tra secondo e terzo piano la sala multifunzionale, 3 uffici e 5 appartamenti; al quarto i locali tecnici. Il cinema è di proprietà della famiglia Romani.

Già nel 2012 il Comune aveva invano fatto un’ordinanza in cui chiedeva la bonifica dell’area dalla copertura in cemento-amianto. Nel dicembre 2014, allora, l’amministrazione aveva pubblicato la richiesta di una manifestazione d’interesse da parte di imprese interessate alla rimozione dell’amianto. Poi per tutto il 2015 si era andati avanti tra impegni (spesso disattesi) da parte della proprietà e minacce d’intervento d’ufficio da parte del Comune. Fino al crollo del tetto nell’aprile 2016 e ai lavori eseguiti immediatamente dopo.

Nel caso del vecchio albergo Centrale di piazza del Popolo, invece, il provvedimento dell’amministrazione ha per oggetto la “trasformazione della struttura ricettiva in edificio misto a uso commerciale, residenziale e direzionale”.

Si tratta dell’ultimazione dei lavori interrotti per la decadenza del titolo abilitativo, per lo più opere interne di natura impiantistica oltre ad alcuni interventi esterni già autorizzati.

David Meccoli

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