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Montecatini

Il giorno del cordoglio per la perdita di David

Il giorno del cordoglio per la perdita di David

Ieri un fiume ininterrotto di persone si è recato alla Misericordia di Pieve per rendere omaggio al giornalista morto lunedì. Oggi alle 15,30 il funerale

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PIEVE A NIEVOLE. Dopo lo sgomento e la disperazione per la scomparsa del caro David Ignudi, collega ed amico, chiunque ha avuto il privilegio di conoscerlo cerca di metabolizzare il lutto e di esorcizzare in qualche modo la sofferenza indicibile per aver perso una persona leale, sincera e corretta. Davvero molti i messaggi di cordoglio inviati, a cominciare dall’Intercomunale Monsummano, una delle squadre che David seguiva con particolare attenzione . Sulla propria pagina Facebook si legge che “Il presidente Antonio Mangiantini, i Consiglieri e gli Atleti si stringono alla famiglia Ignudi per la scomparsa di David, amico e narratore sempre presente delle gesta sportive degli amati Amaranto. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze. Riposa in pace. Ciao david” .

Lo ricorda con affetto Lorenzo Di Giusto, capitano di quel Borgo a Buggiano che salì tra i professionnisti. E quel giorno ovviamente David era li, in mezzo al campo, presenza discreta pronta a raccogliere le prime reazioni a caldo per la storica impresa. Senza contare poi la grande commozione a Montecatini, Margine coperta e Via Nova, sedi dei tre tornei giovanili che David da anni seguiva per il giornale, dove la notizia (arrivata ieri poco prima delle rispettive finali) ha gettato nello sconforto tutti. Particolarmente toccante a tale proposito il ricordo pubblicato da Giancarlo Brizzi , dirigente da una vita della Polisportiva Margine Coperta, che ne esalta professionalità e passione. Intanto prosegue ininterrottamente il via vai di gente andata a rendere l’estremo saluto a David alla sala mortuaria della Misericordia di Pieve, l’associazione dove fino al giorno di Pasqua ha svolto la sua opera di volontario. A vegliarlo l’inconsolabile mamma che non si stacca dal feretro e lo accarezza continuamente, scuotendo la testa. L’espressione è fiera con l’elegante completo scuro raddolcito dalla sciarpa rossoblù, i colori dello Sporting Club, avvolta al collo, ed il rosario nelle mani. Sui colori sociali con lui bisognava fare molta attenzione quando si entrava sull’argomento di Montecatini e Monsummano basket. Non era una penna a sfera lanciata contro i mulini a vento della polemica, quanto una persona di una desueta fermezza nei principi in cui credeva e difendeva ad ogni costo. Intanto la gente continua ad arrivare. Giocatori, allenatori, dirigenti, colleghi dell’Ipercoop, gli amici della Misericordia. Nessuno manca all’appello e in questo terribile momento la loro vicinanza ed il loro affetto fa capire ai familiari quanto David era amato ed apprezzato. Ancor più forte dovrà essere l’abbraccio della gente oggi pomeriggio alle 15,30 quando il feretro muoverà verso la vicina chiesa di Pieve a Nievole per la cerimonia funebre.

Roberto Grazzini

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