Gioco
Lions in lutto per la morte di Meini
MONTECATINI. Maurizio Meini era per certi versi un personaggio fuori dalle righe e dagli schemi. Colto, arguto e intelligente poteva apparire estroverso e guascone anche se spesso ha dovuto fare i...
MONTECATINI. Maurizio Meini era per certi versi un personaggio fuori dalle righe e dagli schemi. Colto, arguto e intelligente poteva apparire estroverso e guascone anche se spesso ha dovuto fare i conti con quella sofferenza interiore una parte della sua esistenza.
Molti “bagnoli” della zona sud lo ricordano dietro il bancone del negozio di articoli per ufficio in via Marrota che ha gestito per lungo tempo, con tanto di papillon o fuolard di seta ed immancabile sigaro toscano all’angolo della bocca, pronto a stupire il cliente di con Aneddoti ed aforismi. Altri ne rivedono l’elegante figura nella hall o di fronte all’hotel Cappelli, in viale Bicchierai gestito e diretto dalla moglie Sandra. Altri infine ne hanno apprezzato l’operato nel ruolo di presidente dei Lions di Montecatini, mansione ricoperta fino alla fine sella sua esistenza terrena, sempre pronto ad aiutare il prossimo, nonostante il fisico minato da un male non tanto visibile ma inesorabile.
Maurizio ha lottato fino all’ultimo. Ieri il suo cuore umorale e tumultuoso ha smesso di battere ed oggi pomeriggio alle 16 nella basilica di s. Maria Assunta, Montecatini gli darà l’estremo saluto assieme alla moglie Sandra ed ai figli Nicoletta e Marco.
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