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Le “vele” svettano sullo Strulli

Le “vele” svettano sullo Strulli

Completata la copertura della tribuna dello stadio assente dal 2014

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MONSUMMANO. Manca poco, come era nei programmi. Gli operai hanno iniziato a lavorarci a metà gennaio: adesso lo stadio “Strulli” non è più una spianata che prende acqua nei mesi di pioggia e arde dal sole con la calura. C’è la nuova copertura delle tribune: si vede qualcosa che assomiglia a una serie di vele bianche, un’infrastruttura in metallo leggero retta da montanti ancorati a terra. Niente cemento armato come le gradinate.

Mancava dal novembre 2014 il “tetto” sugli spalti del glorioso comunale di via Venticinque Aprile (quello vecchio è stato rimosso anche per la presenza delle nocive lastre di eternit), negli ultimi anni passato da ordinanze che ne vietavano l’accesso per motivi di sicurezza e utilizzato a mezzo servizio dalle diverse società cittadine, non solo calcistiche.

Siamo dunque quasi all’inizio di una nuova vita: per l’inaugurazione ufficiale, come aveva spiegato al Tirreno Silvio Sorini, presidente della Polisportiva impianti (consorzio di società locali che dal 2013 gestisce le strutture sportive del territorio), ci saranno da attendere anche il rifacimento dell’impianto elettrico nella parte esterna e gli adempimenti burocratici per ottenere l’omologazione da parte della federazione calcio. Il fiocco azzurro allo “Strulli” sarà messo di sicuro in estate: tanto che si pensa di far tornare allo stadio le partite del Torneo dei Rioni, sfida calcistica tra quartieri rinata nel 2016 dopo vent’anni di assenza, e in queste due prime edizioni organizzata sul terreno sintetico del centro sportivo Loik di piazza Gentili.

Negli ultimi tempi ci sono voluti un po’ di soldi per la ristrutturazione del comunale: la copertura delle gradinate è costata in tutto 400. 000 euro, nel conto ci vanno poi aggiunti 150. 000 euro per il rifacimento dei vetusti e rovinati spogliatoi e dei locali di servizio, e per il miglioramento dell’impianto elettrico nelle porzioni coperte (una spesa sostenuta dal Comune di Monsummano), e altri 90. 000 euro per il maquillage all’illuminazione nella zona esterna.

La Polisportiva ha inoltre risistemato il terreno di gioco e gli altri spazi per l’attività sportiva. E c’è dell’altro. Perché gli uffici del municipio si stanno muovendo in questi giorni per produrre la progettazione definitiva di un intervento che prevede la sistemazione della pista di atletica leggera in tartan e le torri faro. Il documento serve per partire con la caccia ai finanziamenti.

Di recente da piazza Quattro Novembre è stata imbucata una lettera in direzione Comitato regionale del Coni, senza il cui parere positivo si bloccherebbe tutto. Sarebbe l’opera che andrebbe a completare uno stadio rimesso a nuovo.

Luca Signorini

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