Italia
Galligani assicura «La Tari diminuirà»
Ponte Buggianese, lettera del sindaco sulla polemica rifiuti «Siamo al 31% di differenziata, dobbiamo arrivare al 65%»
PONTE BUGGIANESE. Il sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani scrive una lettera ai cittadini per spiegare la questione Tari e per tentare di placare le polemiche che in questi giorni sono state sollevate sull’argomento.
Dalla protesta di CasaPound con le provette per il sangue di fronte al Municipio, alla raccolta di firme nel comune di Pieve a Nievole, l’aumento della tariffa per la raccolta dei rifiuti in Valdinievole, a causa della futura attivazione del servizio di raccolta porta a porta, sta provocando malumori, soprattutto da parte dei partiti di opposizione.
Ad essere contestata è la percentuale dell’aumento (circa il 20%) e i tempi di avvio del servizio. Su queste due questioni Galligani tenta di far chiarezza, spiegando che con il tempo la tariffa dovrebbe nuovamente abbassarsi e che il servizio prevede l’attivazione entro un mese della campagna informativa nei confronti dei cittadini e della distribuzione dei bidoni per la raccolta, mentre in autunno partirà il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta.
«La risoluzione del problema della gestione dei rifiuti e del loro smaltimento – si legge nella lettera – è uno dei più impegnativi compiti a cui sono chiamati gli amministratori pubblici. Nel nostro Comune è attivo da anni un servizio di raccolta attraverso i cassonetti; purtroppo si assiste a un incremento del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, della migrazione degli stessi da altre zone e l’accentuarsi di cattive abitudini da parte di tanti cittadini. L’attuale forma di raccolta non riesce più a garantire efficienza del servizio e risultati soddisfacenti per il grado di differenziazione del rifiuto, che raggiunge per il nostro Comune appena il 31,7% a fronte del 65% imposto dalla legge. Per questi motivi è da alcuni anni che abbiamo richiesto l’attivazione del sistema di raccolta porta a porta, che ha visto ottimi risultati in altri territori a noi vicini (Capannori, Fucecchio, Monsummano)».
«Passare a questo sistema è oggi possibile a seguito dell’affidamento della gestione del servizio nell’area della Toscana centrale al gestore unico Alia – sottolinea il primo cittadino di Ponte –. L’inizio del nuovo modello di raccolta prevede un’intensa e capillare campagna di informazione e una contemporanea distribuzione dei materiali occorrenti a partire dal mese di maggio e l’attivazione del servizio in autunno. L’incremento dei costi che vanno a gravare sulla tariffa derivano dai costi della campagna di comunicazione, dall’acquisto e consegna di bidoncini a ciascuna utenza, dai nuovi mezzi per effettuare la raccolta e dal personale aggiuntivo necessario».
«Siamo consapevoli che questa è considerata una notizia non piacevole – conclude Galligani –, ma credo sia serio e responsabile rendere tutti i cittadini partecipi di quanto sarà messo in atto e dei benefici che ne deriveranno per l’intera comunità, compresa la riduzione dei costi dopo l’ammortamento della spesa iniziale ed una più equa distribuzione degli stessi sulla tariffa».
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