Sicurezza
Furti, nigeriano “arresta” un senegalese
Stava rubando 600 euro di merce alla Lidl di Pescia: preso per la cintura dei pantaloni e liberato solo all’arrivo della polizia
PESCIA. L’aveva quasi fatta franca. E stava per dileguarsi con il bottino. Ma il 49enne senegalese non aveva fatto i conti con il giovane nigeriano che, come suo solito, se ne stava con la sua mercanzia nel parcheggio del supermercato in attesa dell’uscita dei clienti. E che, capito ciò che era successo, lo ha bloccato, l’ha agguantato per la cintura dei pantaloni e non lo ha più mollato fino a quando sul posto non è arrivata una Volante del commissariato.
Teatro dell’insolito arresto, nel pomeriggio di mercoledì, è stato il parcheggio del discount Lidl di Pescia, in via Giovanni XXIII. Dove il cittadino senegalese – da vent’anni in Italia, residente a Pontedera e da qualche tempo disoccupato – aveva appena rubato alcune decine di capi di abbigliamento per un valore di quasi 600 euro. Con una tecnica che evidentemente aveva già studiato in anticipo.
Una volta all’interno del supermercato, ha messo il suo borsone in un carrello della spesa e lo ha riempito con scarpe, accessori ed altri capi di abbigliamento per uomo, donna e bambino. Quindi, ha chiuso la lampo e ha sistemato il carrello accanto alla porta scorrevole dell’entrata, che si apre unicamente quando un cliente arriva dall’esterno. Dopodiché, ha preso degli scaffali una bottiglietta d’acqua e un pacco di biscotti e, con quelli, si è presentato alla cassa, ha pagato ed è uscito.
A quel punto, è tornato all’ingresso ed è rientrato, ha allungato la mano, ha afferrato il carrello con la refurtiva facendolo passare sotto la barriera del tornello, ha aspettato l’arrivo di un cliente affinché la porta scorrevole si riaprisse, ed è uscito nel parcheggio. È stato a quel punto che il venditore ambulante nigeriano lo ha visto e ha capito ciò che aveva fatto. E – per niente disposto a farla passare liscia a quell’uomo che aveva “osato” commettere un furto nel “suo” supermercato – è corso verso di lui bloccandolo. Per poi dare l’allarme al personale del supermercato, che a sua volta ha telefonato al 113.
Fino all’arrivo della polizia, il giovane nigeriano non mai ha lasciato la presa sulla cintura del 49enne senegalese, che da parte sua – probabilmente per paura di avere la peggio in un’eventuale colluttazione – non ha neppure accennato una reazione. Una volta che lo hanno preso in consegna dall’improvvisato vigilante, gli agenti lo hanno portato in commissariato e formalizzato l’arresto per furto aggravato.
Ieri mattina, in tribunale a Pistoia, il processo per direttissima. Dopo aver convalidato l’arresto, il giudice monocratico, su richiesta del pm, ha disposto per l’imputato la misura cautelare dei domiciliari. Per poi rinviare l’udienza concedendo i termini a difesa necessari all’avvocato per studiare il caso.
Massimo Donati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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