Il Tirreno

Montecatini

Cultura e natura al centro dell’Open week dei record in Valdinievole

di David Meccoli
Cultura e natura al centro dell’Open week dei record in Valdinievole

Oltre 350 appuntamenti nel fine settimana di Pasqua e in quello dal 7 all’8 aprile. L’assessore De Paola: «Viaggi nel territorio tra trekking, gite a cavallo e in barca»

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MONTECATINI. Un po’ meno enogastronomica, un po’ più culturale e naturalistica. Sarà questa l’Open Week 2018, la cui terza edizione sarà inaugurata sabato alle 11, 30 alla Grotta Maona di Montecatini, gioiellino delle nostre colline chiuso da una quindicina d’anni. Tutto nel segno di due marchi conosciuti a livello planetario che si guardano l’uno dalle colline di Vinci (il grande Leonardo), l’altro dal borgo di Collodi (Pinocchio). È in questo territorio che per due fine settimana – dal 31 marzo al 2 aprile e dal 7 all’8 aprile – si svilupperà un evento che, nato per valorizzare Montecatini la Valdinievole, si è via via ampliato fino a raccogliere un territorio comprendente 15 comuni e 3 province (Pistoia, Lucca e Firenze). La manifestazione è stata presentata ieri nella chiesa di San Nicolao a Monsummano Alto, alla presenza di tutti i sindaci o gli assessori del territorio coinvolto.

Oltre 350 gli appuntamenti previsti nei due fine settimana, per un progetto che segna l’avvio della nuova stagione e, al taglio del nastro, presenta come novità l’ingresso nel “gruppone” dei comuni di Cerreto Guidi e Serravalle (che nel contenitore mettono due pezzi da 90: la villa Medicea patrimonio Unesco il primo, la Rocca di Castruccio il secondo).

«Il tema principale di questa edizione – spiega l’assessore al turismo di Montecatini, Alessandra De Paola, ideatrice dell’Open Week – è il vivere la natura, fare esperienza del territorio, compiere il viaggio come un’esperienza di vita e non come un intrattenimento da subire: nell’anno in cui Montecatini sarà, a ottobre, sede dell’Adventure world travel summit, è ampio il programma di eventi legati al trekking, alla scoperta della natura, all’avventura. Dalla riapertura della Grotta Maona al trekking guidato nella vecchia cava di pietra, alla ricerca di uccelli rari nei chiari del Padule, alle passeggiate a cavallo o alla vista incredibile della valle dal parapendio a Monsummano Alto. Ma questa manifestazione vuole anche far aumentare la consapevolezza verso il proprio territorio, finalmente percepito, grazie anche all’Open Week, come vera realtà turistica”.

«Abbiamo felicemente aderito – dice il sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti – perché il progetto possiede una visione lungimirante: presenteremo un territorio e non tanti comuni divisi da confini amministrativi».

Il programma, come detto, è quasi “sconfinato”, con itinerari guidati trekking (ma anche in bici o a cavallo sul Montalbano, dove per la prima volta due “campanili” come Larciano e Lamporecchio proporranno un programma congiunto), le visite alle cantine aperte e le attività per i più piccoli. Molte anche le aperture straordinarie: dalla fortezza del Cerruglio di Montecarlo alla biblioteca capitolare del Duomo di Pescia (i cui manoscritti sono studiati da esperti di tutto il mondo), dagli stabilimenti termali di Montecatini al museo del cavatore e del minatore di Vellano, dalla storica stamperia Benedetti di Pescia alla Dogana del Capannone, dal Museo leonardiano di Vinci alla civiltà contadina di Casa Dei a Larciano. Ritorni molto attesi sono poi quelli dei tour guidati nella Svizzera Pesciatina in bus o le gite in barchino in Padule, eventi che puntualmente fanno registrare il sold out.

«L’invito – conclude De Paola – è a scoprire il programma della manifestazione giorno per giorno, e a divertirsi con un territorio come la Valdinievole che non smette mai di stupire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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