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L’addio di Traversagna a don Walter

L’addio di Traversagna a don Walter

MASSA E COZZILE. Lacrime e cordoglio ieri pomeriggio al funerale di don Walter Lazzarini, parroco di Traversagna e responsabile diocesano della formazione per il diaconato permanente. Provati per la...

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MASSA E COZZILE. Lacrime e cordoglio ieri pomeriggio al funerale di don Walter Lazzarini, parroco di Traversagna e responsabile diocesano della formazione per il diaconato permanente. Provati per la perdita prematura anche tutti i bambini che frequentano i corsi di Catechismo per ricevere i sacramenti di Comunione e Cresima. A loro piaceva quel sacerdote umile e carismatico, che parlava al cuore di ciascuno con un linguaggio snello e pratico, ricco di aneddoti quotidiani. E che ogni tanto ti strappava una risata. Ma dietro quelle prediche laconiche e semplici si celava un mare di cultura e di umanità. Era nato ad Arliano in provincia di Lucca il 30 luglio 1950. Venne ordinato sacerdote il 27 dicembre 1980 a Foggia. Nello stesso anno si era laureato in psico-pedagogia a Firenze. Rientrato in Toscana, venne nominato a parroco di Montevettolini (15 novembre 1988). Il 10 ottobre 2001 lasciò l’antica parrocchia, dove si era prodigato anche in una serie di lavori di restauro alla chiesa e alla canonica, per andare in Traversagna. Pure qui non si risparmiò in una complessa azione di restauro della settecentesca chiesa parrocchiale. Ha scritto libri di Teologia e Filosofia e ha scritto numerosi articoli su varie testate sia cattoliche che laiche ed è stato docente in vari istituti religiosi. «Non so come faremo – dicono alcune mamme – è stato un sacerdote unico, un punto di riferimento insostituibile». Tanto che ieri la chiesetta di Traversagna straripava di persone che non hanno rinunciato a rendergli un ultimo omaggio. La salma è stata tumulata nel cimitero di Arliano. Giovanna La Porta

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