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Montecatini

Montecatini, cagnolina lanciata al di là della recinzione

Rosemarie, la cagnolina che è stata lanciata al di là della recinzione del canile Hermada
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Rosemarie, la cagnolina che è stata lanciata al di là della recinzione del canile Hermada

L’autore del gesto immortalato dalle telecamere dell’Hermada, incolume la piccola Yorkshire

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MONTECATINI. Nel video si vede l’uomo avvicinarsi al cancello, con la piccola Yorkshire in braccio. Poi è questione di un attimo: lancia la cagnolina oltre la recinzione, guarda verso il punto dove è atterrata, come a volersi accertare se sia ancora viva oppure no. E poi gira i tacchi e se ne va.

Mancavano pochi minuti alle 9 di ieri quando i dipendenti del Canile Hermada di Montecatini hanno aperto il cancello di via delle Padulette per iniziare la loro giornata di lavoro. Di fronte ai loro occhi, sul piazzale, hanno subito notato la canina, immobile e impaurita. È stato guardando le registrazioni delle videocamere di sorveglianza che hanno capito ciò che era accaduto una decina di minuti circa prima del loro arrivo: un uomo aveva lanciato in aria la piccola Yorkshire, oltre il cancello, facendole fare un volo di circa tre metri.

«L’abbiamo chiamata Rosemarie – spiega Alessandro Matteucci, consigliere del Canile Hermada – ed è una cagnolina molto fortunata. Nonostante il volo che ha fatto, sembra non abbia niente di rotto. Ovviamente è ancora sotto choc e molto diffidente nei confronti di tutti. Nei prossimi giorni, quando sarà più tranquilla, la porteremo di nuovo dal veterinario per ulteriori accertamenti».

E Rosemarie è già diventata la mascotte del canile, ricoperta dalle mille attenzioni dei volontari che si stanno prendendo cura di lei.

«Se l’uomo che ha compiuto questo gesto – prosegue Matteucci – avesse voluto disfarsi di lei, avrebbe potuto quantomeno lasciarla legata al cancello e non lanciarla come fosse un sacco di rifiuti. È difficile immaginare che un atto del genere, così carico di violenza, possa essere compiuto in un paese civile come l’Italia e, addirittura, nella nostra Montecatini. Temiamo, infatti, che chi non rispetta gli animali non sia in grado di rapportarsi correttamente nemmeno con le persone».

E il consiglio direttivo non ha alcuna intenzione di fare finta che niente sia successo. «Consegneremo il filmato alle forze dell’ordine – conclude Matteucci – perché il colpevole venga individuato e punito».

Martina Trivigno

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