Il Tirreno

Montecatini

Ispettore aggredito, in carcere il minorenne

Ispettore aggredito, in carcere il minorenne

Intanto Forza Italia è polemica sulla carenza di rinforzi. Il sindaco: «Voci non ancora confermate» 

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Dietro le sbarre anche il secondo aggressore del poliziotti. Dopo l’interrogatorio di garanzia, su richiesta della procura, il gip del tribunale dei minorenni di Firenze ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere al 17enne romeno che, lo scorso 13 marzo, in Corso Roma, aveva spaccato una bottiglia di vino sulla testa all’ispettore Paolo Pieri per poi, con un coccio di vetro, sfregiarlo al volto. Una misura restrittiva che arriva dopo quella analoga disposta dal giudice di Pistoia nei confronti del connazionale suo complice nella brutale aggressione, Gheorghe Spataru, 31 anni, il primo a scagliarsi contro il poliziotto. Dopo l’arresto, il 17enne era stato trasferito nel centro di accoglienza del tribunale dei minori di Firenze, adesso si trova nel carcere minorile del capoluogo.

L’episodio ha intanto riacceso il dibattito in città sulla sicurezza e sulla carenza di agenti. Dopo il comunicato del segretario provinciale del sindacato di polizia Coisp, Antonio Rovito, secondo cui in tutta la provincia sarebbero previsti solo 5 rinforzi da qui a metà 2019, è intervenuto il coordinatore di Forza Italia, Francesco Bentivegna, ricordando che a novembre l’altro sindacato, il Sap, parlava di una mancanza di 80 agenti nella provincia di Pistoia. «Gli ultimi accadimenti – dice Bentivegna – testimoniano in maniera chiara che, anche a causa dell’aumento dell’immigrazione, non corrispondendo un adeguato incremento dell’organico delle forza dell’ordine, la sicurezza reale e “percepita” ha raggiunto livelli di assoluta emergenza. Per questo ci siamo immediatamente rivolti ai nostri neoeletti sia alla Camera (Maurizio Carrara) che al Senato (Barbara Masini) in modo che si attivino immediatamente, appena insediati, per fare decise pressioni al nuovo ministro degli Interni per chiedere che il nostro territorio sia protetto con l’invio di un numero adeguato di forze dell’ordine».

Infine, il sindaco Giuseppe Bellandi, interpellato dal Tirreno, ha detto di non essere a conoscenza di dati ufficiali, ma che se le cose stessero davvero così, «sarei davvero arrabbiato. E come me lo sarebbe anche il questore. Noi abbiamo fatto investimenti importanti per il nuovo Commissariato e ci attendiamo qualcosa in cambio. Comunque sono anche costantemente in contatto con la dirigente Mara Ferasin, e nessuno mi ha saputo dire finora se queste ipotesi siano fondate oppure no».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web