Sicurezza
Scuole di quattro comuni in gara per ricevere materiale didattico
MONSUMMANO. Quando il commercio incontra, in un colpo solo, le scuole e pure lo sport, l’intero territorio non può che trarne beneficio. E proprio dalla loro unione nasce “Shoemakers for school”, un’...
MONSUMMANO. Quando il commercio incontra, in un colpo solo, le scuole e pure lo sport, l’intero territorio non può che trarne beneficio. E proprio dalla loro unione nasce “Shoemakers for school”, un’iniziativa promozionale – organizzata da Confesercenti Pistoia con Shoemakers basket Monsummano – che vedrà tra gli attori principali le attività commerciali di ben quattro comuni.
Sì, perché i destinatari di questa iniziativa sono cinque istituti comprensivi della Valdinievole: “Walter Iozzelli” e “Antonino Caponnetto” di Monsummano, “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole, “Francesco Ferrucci” di Larciano e “Francesco Berni” di Lamporecchio. Circa 30 scuole del comprensorio, per un totale di oltre 4.000 studenti, si aggiudicheranno contributi in denaro (messi a disposizione dalle attività commerciali che aderiscono all’iniziativa) per l’acquisto di materiale o attrezzature scolastiche. Mentre il “vincitore” riceverà un carrello di materiale didattico donato da Conad.
Ma come funziona il concorso? «Le attività commerciali dei comuni coinvolti – spiega Rossella Parlanti, direttrice di Unim Confesercenti – hanno tempo fino al 25 marzo per aderire all’iniziativa. E in cambio di ogni acquisto verrà consegnato un bollino che i bambini e i ragazzi depositeranno all’interno di un’urna che forniremo alle scuole. A ogni bollino dei 40.000 stampati corrisponde, inoltre, un codice che le scuole caricheranno su di un apposito portale. E ci sarà tempo fino al 15 maggio» . Si formerà così la classifica generale che sarà aggiornata in tempo reale. La scuola che collezionerà più bollini riceverà il carrello di materiale didattico.
«L’iniziativa – prosegue Parlanti – si è estesa anche ai comuni di Larciano e Lamporecchio. Ma il progetto, soprattutto, ha potuto contare sul sostegno degli Shoemakers. Un’idea che unisce commercio, scuola e sport con le attività commerciali».
«Le scuole – conclude Stefano Gabrielli, presidente degli Shoemakers – stanno purtroppo risentendo di tagli, fino al minimo indispensabile per la sopravvivenza. Non è pensabile che l’istruzione e la cultura debbano soffrire così. Noi scendiamo in campo, regalando corsi gratuiti di basket di tre mesi».
Martina Trivigno
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