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la polemica 

«M5S, a Lamporecchio un mezzo flop»

«M5S, a Lamporecchio un mezzo flop»

LAMPORECCHIO. «Questi pentastellati, nuovi ma già così vecchi! La vecchia politica è già patrimonio loro: le mistificazioni e l’uso strumentale del cittadino sono oramai componenti del loro Dna». Non...

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LAMPORECCHIO. «Questi pentastellati, nuovi ma già così vecchi! La vecchia politica è già patrimonio loro: le mistificazioni e l’uso strumentale del cittadino sono oramai componenti del loro Dna». Non si placa la polemica tra il sindaco Alessio Torrigiani e i consiglieri d’opposizione Cinzia Benvenuti e Dario Francesconi. Oggetto del contendere, l’esito delle elezioni politiche del 4 marzo.

«È curioso il tentativo del sindaco – avevano scritto i Cinque Stelle – di minimizzare la portata storica di questa sconfitta elettorale, riducendola a un semplice fuoco di paglia» .

E ora a intervenire è il primo cittadino. «Stravolgono l’analisi dell’esito elettorale – spiega – esultando a livello locale per un risultato che, paragonato al loro dato nazionale, a Lamporecchio appare più come un mezzo flop. È vero che Pd e Forza Italia hanno perso dei voti, ma sono stati tutti intercettati dalla Lega» .

«Qualcuno mi sa dire – conclude – quante occasioni pubbliche di partecipazione ha offerto il M5S a livello locale? Molte chiacchiere e pochi fatti. Il Pd di Lamporecchio e l’amministrazione comunale hanno promosso incontriche hanno sempre registrato una buona partecipazione, mentre del M5S non vediamo traccia se non agli incontri altrui facendo la figura “dell’imbucato alla festa”. Ma se la partecipazione del cittadino per voi è così importante, perché non lo rappresentate lealmente come siete stati chiamati a fare?»” .

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