Attenzione
Rapina aggravata: in carcere 2 marocchini
MONTECATINI. Era stato fermato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri, con addosso il materiale che aveva appena sottratto dal cruscotto di un Fiat Ducato di un’impresa edile. I militari...
MONTECATINI. Era stato fermato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri, con addosso il materiale che aveva appena sottratto dal cruscotto di un Fiat Ducato di un’impresa edile. I militari della stazione di Barga lo avevano trovato nella zona del campo sportivo. Qui l’uomo aveva provato a nascondersi dopo che il titolare dell’impresa edile di Fornoli, nel Comune di Bagni di Lucca, aveva dato l’allarme avendo notato che qualcuno si era introdotto nel suo magazzino. L’uomo aveva con sé il frontalino dello stereo e una carta carburanti sottratta dal furgone, e avrebbe dovuto aspettare il 28 marzo per l’udienza per l’accusa di furto aggravato. Ma per lui le porte del carcere San Giorgio di Lucca si sono già aperte ieri mattina. Sì, perché nelle stesse ore dell’arresto per furto era arrivato anche un provvedimento – eseguito dagli stessi militari di Bagni – dalla corte d’appello di Firenze: l’uomo, un 22enne marocchino, domiciliato a Bagni di Lucca, deve infatti espiare due anni, quattro mesi e 13 giorni di carcere (e pagare una multa di 1.090 euro) per un altro reato, ancor più grave, commesso tre anni fa in Valdinievole.
L’uomo è stato infatti condannato con le accuse di rapina aggravata continuata in concorso e furto aggravato continuato in concorso, relative a un episodio avvenuto il 15 gennaio del 2015 a Montecatini.
Per lo stesso episodio montecatinese (l’accusa in quel caso era di “sola” rapina aggravata continuata in concorso) i carabinieri di Bagni di Lucca hanno arrestato e condotto in carcere un altro giovane marocchino, residente sempre a Bagni, un ventunenne che dovrà scontare un anno, 8 mesi e 13 giorni di carcere e pagare una multa di mille euro.
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